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CRONACA

Emergenza incendi. Roberto Occhiuto: ‘In Calabria e nel Paese troppi errori sulla prevenzione’

“Una disorganizzazione generale dovuta alla soppressione del corpo forestale”

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Sabato 15 Luglio 2017 - 9:2

“Gli incendi che stanno devastando il nostro Paese, e la Calabria in particolare, sono in parte causati da una disorganizzazione generale dovuta alla soppressione del Corpo Forestale dello Stato e da una vera e propria dispersione delle competenze sul territorio”. Lo afferma l'on. Roberto Occhiuto di Forza Italia.

“E' chiaro a tutti, ormai, che la riforma Renzi-Madia ha indebolito il nostro sistema di protezione ambientale - prosegue Occhiuto - che aveva nella specializzazione del Corpo Forestale un punto fermo. In Calabria il quadro è ancora più drammatico - aggiunge il deputato di Forza Italia - a causa di una situazione estremamente deficitaria dei mezzi e delle risorse umane della società regionale Calabria Verde.

Gran parte della forza lavoro - prosegue Occhiuto - è stata dirottata a funzioni diverse da quelle per cui era stata formata e interi ettari di bosco bruciano nell'impotenza complessiva di un'organizzazione che è palesemente insufficiente.

Queste inefficienze - aggiunge l'on. Occhiuto - pesano incredibilmente nel rapporto con il territorio e stanno provocando danni incalcolabili a cose e persone. Il presidio capillare sul territorio realizzato in passato dal Corpo Forestale nei punti cruciali della Sila, del Pollino e dell'Aspromonte non c'è più e lo Stato - conclude Occhiuto -ha riversato tutte le responsabilità e i compiti operativi sui vigili del fuoco, disperdendo un patrimonio complessivo di preziose conoscenze e di strumenti operativi.

In conclusione, chi appicca il fuoco va punito severamente, ma ciò che accade in Calabria è il combinato disposto dei guai provocati a livello nazionale e regionale, in una disgraziata sinergia”.




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