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Arrivano i “Futuristi calabresi”

Oltre sessanta opere saranno esposte al museo del Presente per una mostra permanente, grazie alla collezione unica donata al Comune dalla famiglia Bilotti

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    RENDE (Cs) – Al museo del Presente, sabato 15 Ottobre, la mostra “Futuristi calabresi”, evento che chiuderà ufficialmente la 51esima edizione del “Settembre Rendese”. Si tratta di una mostra permanente con l’esposizione di oltre sessanta opere di artisti calabresi, donate dalla famiglia Bilotti al comune di Rende. Una collezione davvero unica, al momento non esistono altri repertori completi con opere di Antonio Marasco, Enzo Benedetto, Michele Berardelli, Armiro Yaria, Leonida Repaci, Geppo Tedesco, Lina Passalacqua, Silvio Lo Celso. La mostra è a cura di Roberto Bilotti Ruggi d’Aragona e Gianluca Covelli. Il Futurismo è il movimento d’avanguardia più importante di inizio secolo scorso, cerca un linguaggio adeguato alle nuove civiltà delle macchine e basato sul vitalismo dell’epoca moderna; coinvolge tutte le forme artistiche dando origine a veri e propri capolavori nell’ambito delle arti plastiche e visive. Vuole essere soprattutto un nuovo costume rivoluzionario di vita individuale e collettiva. Il Futurismo è stato una ricostruzione in tutti i campi: cinema, teatro, scenografia, danza, fotografia, arredo, gastronomia, i nostri corregionali erano in prima linea in ogni campo. La Calabria è stata tra i protagonisti del Futurismo dando un notevole contributo allo sviluppo di questo movimento culturale. La mostra è la prima tappa di un percorso che l’amministrazione Manna ha iniziato per fare in modo che la cultura diventi un elemento di crescita economica e soprattutto sociale. Le opere dei sessanta futuristi calabresi rappresentano un patrimonio inestimabile e adesso, grazie alla donazione fatta dalla famiglia Bilotti, questa collezione è stata acquisita dal comune di Rende, diventando patrimonio dell’intera collettività. (Alessia Rausa)

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