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I Carabinieri arrestano un nigeriano e denunciano un suo conterraneo

Si stringe la morsa dell’Arma sul mercato degli stupefacenti ad Amantea

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    S.E., 19enne, disoccupato, di origini nigeriane ma domiciliato in Amantea, è stato arrestato nel corso della notte scorsa dai Carabinieri della Stazione di Amantea per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. E’ stato invece denunciato in stato di libertà dagli stessi militari il suo conterraneo, anch’egli trovato in possesso di droga. Entrambi sono ospiti del centro di accoglienza per extracomunitari “Ninfa Marina” che opera da anni nella cittadina tirrenica. Gli uomini del Maresciallo Tommaso Cerza, sotto il coordinamento del comandante della Compagnia di Paola, Capitano Antonio Villano, stanno lavorando oramai da mesi sul preoccupante fenomeno della spaccio di stupefacenti, attraverso diverse e complesse attività investigative, che mirano ad arginare le attività della vendita della droga e, soprattutto, a individuare chi muove le fila del lucroso mercato. La cronaca racconta che nella nottata di ieri, dopo giorni di osservazione e controllo, è stato predisposto un impiego di carabinieri, in abiti civili e in uniforme, nei pressi di tutti i punti della città particolarmente sensibili a eventuali episodi di spaccio. Un’attenta attività concentrata in particolare nelle serate del fine settimana quando in città è maggiore l’afflusso di persone, in particolare giovani, verso i tanti pub presenti. Nel corso dei controlli, i militari hanno valutato con sospetto i movimenti e gli atteggiamenti eccessivamente guardinghi di alcuni soggetti presenti lungo vie defilate del centro. Da li sono partiti una serie di controlli e nel caso dei giovani extracomunitari è stata effettuata anche una perquisizione personale che ha consentivo di rivenire un quantitativo di stupefacente non conciliabili per un uso a fini personali. E in effetti addosso ad entrambi i soggetti, abilmente occultato, è stato rinvenuto un ingente quantitativo di marjuana. L’uomo arrestato lo aveva nascosto nel basso ventre mentre il secondo nigeriano denunciato aveva nascosto la droga all’interno di una torcia che portava con sé. Nello specifico S.E. è stato trovato in possesso di circa 50 grammi di marjuana ed è stato arrestato e successivamente condotto presso il carcere di Paola. L’altro giovane extracomunitario è stato invece denunciato in stato di libertà perché trovato in possesso di 10 grammi di marjuana, già suddivisa in dosi. Entrambi dovranno ora rispondere all’autorità giudiziaria del Tribunale di Paola per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

    Rino Muoio

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