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Misure cautelari per due coniugi

Nell’aprile scorso avevano rubato auto e soldi ai danni di due donne del luogo  

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    Avevano rubato un’auto lo scorso mese di aprile ma i Carabinieri della stazione di Guardia Piemontese, coordinati dal comandante della Compagnia di Paola, capitano Antonio Villano, non hanno interrotto le indagini e nella mattinata di ieri hanno eseguito due misure cautelari nei confronti di, F.A., 34enne, nullafacente, pregiudicato, sorvegliato speciale, e della moglie, 31 anni, casalinga, entrambi residenti a Castrolibero. I militari dell’Arma sono riusciti a risalire agli autori del furto attraverso certosine indagini tecniche che hanno riguardato non solo l’analisi di immagini provenienti dagli impianti di videosorveglianza ma anche l’incrocio di dati di ordine finanziario. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, infatti, i presunti autori del furto dell’auto, appartenente a due persone di Acquappesa, dopo essere penetrati all’interno della stessa rompendo il deflettore, hanno asportato due borse riposte sui sedili, impossessandosi di due carte di debito custodite nelle stesse, verosimilmente accompagnate dai rispettivi Pin. Un incauto comportamento, quest’ultimo, frequente ma assolutamente da evitare, che ha consentito ai presunti autori del furto, di effettuare alcune operazioni di prelievo contanti presso gli ATM di Paola e Fuscaldo, per un ammontare complessivo di 1200 euro. I reati contestati sono furto aggravato in concorso e utilizzo del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose. L’uomo dovrà rispondere anche d’inosservanza delle prescrizioni relative alle misure di prevenzione personale per aver commesso i fatti criminosi mentre era sottoposto alla sorveglianza speciale.L’autorità giudiziaria presso il Tribunale di Paola, concordando pienamente con le risultanze investigative dei Carabinieri di Guardia Piemontese, ha emesso due misure cautelari nei confronti della coppia: l’uomo è stato colpito da misura cautelare in carcere e per questo tradotto presso la casa circondariale di Paola; alla donna è stata applicata invece la misura cautelare dell’obbligo di dimora presso il Comune di Castrolibero. 

    (Rino Muoio)

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