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“Occorre un rilancio dell’azione amministrativa”

Michelangelo Spataro, capogruppo del gruppo misto, insieme ad altri cinque “malpancisti”, sollecita il sindaco “ad apportare i dovuti correttivi alla linea politica”

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    È stato eletto con 372 voti nella lista di Forza Cosenza, Michelangelo Spataro è una vecchia volpe della politica cosentina. In molti erano convinti che il sindaco Mario Occhiuto, che ha ripescato e sistemato nella sua giunta e nel suo staff anche ex amministratori “trombati” alle scorse amministrative, gli affidasse qualche incarico per l’impegno profuso durante la campagna elettorale. Invece “nada”. Il “nostro” è rimasto all’asciutto. Di sicuro non ha preso di buon grado questa situazione. Cosicché, insieme ad altri cinque consiglieri comunali, tra i quali due ex assessori (Davide Bruno e Francesco De Cicco) hanno palesato una sorta di disagio verso alcune scelte fatte da Mario Occhiuto. Un collega della Gazzetta del Sud li ha definiti “malpancisti”. Forse, mai tale definizione fu così azzeccata. Cosenzainforma.it ha intervistato Michelangelo Spataro.

    L’amministrazione comunale guidata da Occhiuto ha compiuto poco più di cinque mesi e già si registrano un po’ di malumori. “Sono punti di vista politici, noi crediamo che occorra un rilancio della azione amministrativa ed una riorganizzazione della burocrazia comunale, che sino ad oggi tarda a dare le risposte che i cittadini attendono. A questo vi è da aggiungere che il bilancio approvato dal commissario è un atto tecnico che non lascia spazio ad interventi straordinari. Sono certo, comunque, che con i dovuti correttivi, il sindaco, la giunta ed il consiglio comunale, porteranno a termine con successo il mandato assegnato”.

    Lei e altri cinque consiglieri di maggioranza siete stati denominati “malpancisti”. Ovvero, degli insoddisfatti. “Già: Francesco De Cicco, Davide Bruno, Sergio Del Giudice, Antonio Ruffolo, Francesco Spadafora e il sottoscritto siano stati apostrofati impropriamente come “malpancisti”, termine utilizzato da un giornalista della Gazzetta del Sud. In realtà, siamo ogni giorno impegnati nello svolgimento del ruolo che ci hanno assegnato i nostri elettori in qualità di consiglieri comunali. Ovvero, lavoriamo per il raggiungimento di un determinato obiettivo e anche con la funzione di controllo. Quindi, se qualcosa non va, è nostro dovere portare ciò all’attenzione del sindaco. Non siamo partiti alla grande e questo lo abbiamo denunciato. Occhiuto saprà trovare i giusti correttivi alle cose che segnaliamo”.

    Nei giorni scorsi si è registrato in consiglio comunale un gesto non piacevole tra un assessore e un “malpancista”. “Non è certo un grande esempio da dare alla città L’episodio accaduto dell’ultimo consiglio comunale, non riguarda il solo consigliere De Cicco, ma anche me e gli altri quattro colleghi che abbiamo deciso di prendere le distanze su alcune questioni. Certo, la reazione scomposta dell’assessore Pastore, non lascia spazio a giustificazioni, ritenendoci offesi, e, poiché la notizia è stata diffusa dalla stampa, quindi è di dominio pubblico, abbiamo chiesto al presidente del consiglio comunale di convocare una riunione dei consiglieri con l’assessore Pastore al fine di chiarire la vicenda e di ricevere pubbliche scuse, altrimenti resta un alone di dubbio che non ci appartiene, ritenendo altri responsabili di questo increscioso avvenimento”.

    Davide Bruno e Francesco Spadafora hanno scritto un documento dove hanno manifestato contrarietà verso alcune nomine fatte dal primo cittadino. Condivide le scelte di Occhiuto o anche su questo fronte qualcosa non va? “Il sindaco ha delle prerogative precise, per la scelta del suo staff, così come per gli assessori. Comunque sia, posso affermare con serenità che con i miei colleghi non abbiamo avuto da ridire sulla esperienza e capacità delle persone nominate. Ma sicuramente riteniamo inopportuno l’incarico affidato alla sorella del vice sindaco e assessore, Jole Santelli”.

    La protesta di voi “malpancisti” è rivolta soprattutto contro la realizzazione della metro. Cosa non vi convince? “Sulla metro, abbiamo condotto una campagna elettorale opponendoci al tracciato della stessa, con manifestazioni e una raccolta di firme. Comunque, sarà il sindaco a valutare la vicenda, noi siamo convinti che questa opera sia uno spreco, se poi con le giuste e dovute variazioni si possa arrivare a soluzioni condivise, saremo pronti a valutare senza tirarci indietro. Infine, i carabinieri poche ore fa hanno posto i sigilli a piazzetta Toscano per il degrado in cui versa. Un provvedimento inaspettato e che non fa certo piacere alla cittadinanza…. Vi sono alcune operazioni che destano clamore, come quella di piazzetta Toscano. Da ricordare anche che giorni fa i carabinieri sequestrarono presso l’ospedale alcune aree. Ormai, siamo guardati a vista da tutti. Non vi è dubbio che piazzetta Toscano vada recuperata sotto molteplici aspetti, ma in quella zona, va chiesta anche una maggiore collaborazione ai cittadini residenti, così come in altri zone quartieri della città. Sono certo che l’amministrazione comunale verificherà da subito la migliore strategia per risolvere questo incidente di percorso”.

    Astolfo Perrongelli

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