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Quando guidi pensa a chi ti ama. Le regole ti salvano la vita e rispettarle conviene

Da domani inizia la campagna promossa dall'associazione "Basta vittime sulla strada statale 106. Più di 50 istituti scolastici hanno aderito all'iniziativa

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    Inizierà domani il progetto promosso dall’associazione “Basta vittime sulla strada statale 106” nelle scuole secondarie di primo e secondo grado che vanno da Cariati fino a Roseto Capo Spulico. L’obiettivo della campagna è quello di ridurre le minacce legate alla pericolosità della statale 106 educando i giovani ad un comportamento corretto sulla “strada della morte” perché ciò ovviamente diminuisce i rischi. La statale 106 così come è concepita è inadatta ai volumi di traffico attuali ed per questo motivo che i rischi aumentano in modo esponenziale se il comportamento di chi guida non è animato dal rispetto delle regole del buon senso e del codice della strada. Nasce, quindi, da questa esigenza e consapevolezza l’idea di avviare una campagna di prevenzione che interessi tutta la regione Calabria. “Questa è – dichiara Fabio Pugliese – la più grande campagna di sicurezza stradale della storia della Calabria. Si parte da Cariati e si arriva fino a Roseto Capo Spulico dopo aver ottenuto le autorizzazioni di 29 Dirigenti scolastici che ringraziamo per la loro sensibilità. Entreremo in più di 50 plessi scolastici per raggiungere oltre 17.000 studenti dal 21 fino al 30 novembre. Continueremo poi nelle prossime settimane e nel nuovo anno anche nelle scuole della provincia di Crotone e Catanzaro dove ci hanno già invitato fin quanto non esauriremo i 100.000 flyer che distribuiremo ad ogni studente. Ogni studente riceverà cinque flyer stampati a colori fronte-retro con 10 messaggi di sicurezza stradale: alcol, uso del telefonino, droghe, rispetto del codice della strada, distrazione, ecc. Tutte le cause che concorrono a determinare un incidente per merito di un comportamento ascrivibile al conducente dell’automobile sono contenute nei flyer realizzati dall’associazione per gli studenti”. L’associazione “Basta vittime sulla strada statale 106” nel ricordare che questa misura non è stata realizzata tramite finanziamenti pubblici ringrazia tutte le attività del territorio che hanno voluto sostenere tramite una donazione l’iniziativa e tutte le Istituzioni scolastiche che hanno dimostrato grande sensibilità per questo progetto di civiltà e di educazione stradale.

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