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La Calabria perde un grande studioso, Giorgio Leone

Dopo una lunga malattia è scomparso uno dei massimi esponenti calabresi in materia d’arte.

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    Aveva sempre il sorriso sulle labbra e, pur essendo molto malato, cercato di minimizzare di fronte alle difficoltà che la malattia gli stava procurando e non si tirava mai indietro nel lavoro, nella ricerca, nell’organizzazione di eventi. L’ultimo, che lo aveva visto particolarmente attivo, quello relativo all’artista che forse amava più di tutti, Mattia Preti, organizzato nella Galleria Corsini, il prestigioso istituto di via della Lungara, che aveva diretto. Ma la sua fama di storico dell’arte, curatore di mostre, critico, era assai più ampia e non solo riguardante il mondo barocco o caravaggesco. Con lui scompare una personalità di grande sensibilità e serietà, un intellettuale attento, di cui certamente si sentirà la mancanza. “Con profonda tristezza ho appreso della scomparsa prematura di Giorgio Leone – ha dichiarato il sindaco Mario Occhiuto – Con la sua morte perdiamo un conterraneo eccellente storico dell’arte che, nonostante vivesse da tempo a Roma, era rimasto legato alle iniziative della sua terra, in particolare a quelle della Galleria Nazionale di Cosenza, seguendole a distanza con grande partecipazione. Ma soprattutto, con Giorgio Leone se ne va una persona dalla rara sensibilità, sempre attento all’ascolto degli altri e ai loro bisogni”. (Mafalda Meduri)

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