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Domani apre in città ‘Lo sportello Donna’

Inaugurazione alla Casa delle Culture di Cosenza

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    “Avevo ventisette anni quando un ragazzo di cui ero invaghita mi picchió selvaggiamente, solo perché gli avevo detto che volevo guardare una trasmissione televisiva, che a lui non piaceva. Mentre sua madre assisteva in silenzio”. Lo confessa Rosita, ma potrebbe farlo una gran quantità di donne, purtroppo. La violenza aumenta, come aumenta, però, la consapevolezza che di violenza si tratti, e non di amore sbagliato o di amore diverso. Riuscire a riconoscerla e arginarla dipende da molti fattori, soprattutto dalla conoscenza e dall’informazione. Questo è lo scopo dello Sportello donna, che verrà inaugurato domani alla Casa delle Culture a Cosenza dall’Associazione Bruzia Libera.

    Interverranno Filomena Cecere, pedagogista clinica e tutor dell’apprendimento, Serafina Capizzano, avvocata, Monica Capizzano, criminologa, Raffaele Napoli, specialista di difesa personale civile e militare. L’Ass. Bruzia Libera opera in questo ambito da anni, senza alcun finanziamento, solo grazie al sostegno dei soci. Va nelle scuole di ogni ordine e grado, si confronta con ragazzi e insegnanti, raccogliendo importanti testimonianze e, soprattutto, il riscontro dei genitori.

    La criminologa Capizzano è l’autrice del libro “Droghe da stupro e nuove sostanze psicoattive”: le DFSA, Drugs Facilitated Sexual Assault (droghe che facilitano l’assalto sessuale) rendono le vittime assolutamente collaborative con gli stupratori, in quanto, agendo direttamente sul sistema nervoso centrale, le rende coscienti ma nello stesso tempo inconsapevoli di quanto accada. Non ricorderanno niente ma ciò che hanno subito potrà ritornare in loro sotto forma di flash o incubi. Ecco perchè, secondo la dott.ssa Capizzano, un lavoro preventivo tra i giovani, nelle scuole, ha un grande valore.

    Nel corso della serata saranno consegnati due riconoscimenti a Rosita Terranova e Sergio Crocco, due persone che si spendono per gli altri. Rosita combatte da anni per i diritti di suo figlio Antonio Maria e per tutti i figli di genitori inascolati come lei; Sergio con la Terra di Piero realizza i suoi spettacoli stando a contatto anche con i bambini. Persone. Testimonianze: “Ora nessuno più mi fa del male usando le mani – scrive Rosita – ora le violenze indicibili cui sono sottoposta avvengono per mano di uomini che ricoprono incarichi istituzionali. Che sia fisica o psicologica, nessuna violenza può essere giustificata e non denunciata. All’epoca commisi l’errore di stare zitta. Ora, er alcuni, di parlare troppo, ma a me non importa. Domani sarò presente a questo incontro, mi farebbe piacere avervi al mio fianco, perchè solo uniti potremo porre fine alla violenza”.

    Tania Paolino

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