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Teresa Zicca, una donna speciale

Mamma, runner, ideatrice, fondatrice e responsabile della “Running School” di Cetraro

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    “CamminiAMO”, uno slogan per ricordare tutte quelle donne che non possono vivere la propria femminilità, dedicano la loro vita alla famiglia e alla cura degli altri, sono intrappolate dai preconcetti e dalle ipocrisie!”. Questo il significativo messaggio che Teresa Zicca ha scelto per rendere nota la prossima iniziativa che la vedrà, appunto, protagonista, insieme a tutte le donne, molto numerose, che, a Cetraro e nel territorio, condividono ormai da tempo la sua passione, vale a dire la “Camminata della donna”, in programma domenica, 12 marzo, sul Lungomare di Cetraro. A tutte le partecipanti sarà regalato un ramoscello di mimosa. Una donna, pertanto, la cui storia può ben rappresentare i valori veri alla base della celebrazione, oggi, 8 marzo, della Giornata internazionale della donna. “Correre mi ha insegnato che ognuno di noi deve ritagliarsi uno spazio per sé – sono le prime parole con cui inizia a raccontare, appunto, la sua significativa storia – a contatto con la natura, lontano da queste gabbie che abbiamo costruito e nelle quali ci siamo rinchiusi. Voglio far capire come diventare felici con la Runterapy. Io sono stata una mamma triste e stressata, depressa…Cercavo una via d’uscita al mio malessere, che inondava non solo me, ma anche la mia famiglia. Ho iniziato a correre e ho ricominciato ad avere la felicità negli occhi. Correre è vita, felicità equilibrio e molto altro, non solo forma fisica. La mia esperienza mi ha insegnato che ognuno di noi può scegliere di essere la peggiore o la migliore versione di se stesso, basta solo deciderlo. Da donna insoddisfatta a mamma felice con il Run. Questa è la mia storia”. “Si può dire – ha continuato Teresa Zicca – che io ho vissuto due vite, quella in cui non facevo sport e quella che, invece, vivo oggi. Nella mia prima vita ero una persona eternamente insoddisfatta. Ero sempre alla ricerca di un equilibrio, che non trovavo. Il mio momento di crisi vero e proprio l’ho vissuto con l’arrivo del mio secondo figlio, poiché, seppure sia, insieme al fratello, la mia gioia più grande, ha rappresentato anche un passaggio, dalla libertà di scegliere come gestire la mia vita in base alle mie esigenze, a dover far fronte ai suoi bisogni, mettendo da parte in qualche modo me stessa e quello che facevo prima che nascesse. Questa crisi ha, dunque, rappresentato una vera svolta nella mia vita, perché mi ha fatto riflettere su come sia importante per ciascuno di noi avere uno spazio intimo da coltivare. Questo spazio io l’ho trovato nella corsa. Praticare questa attività ha ridato senso alla mia vita. Mi ha riempita di serenità, equilibrio e solarità. Oggi io corro perché mi sento viva. Corro perché quando il vento mi attraversa i capelli porta via tutti i pensieri negativi. Corro perché la mia vita diventa più intensa, perché mi misuro e capisco che i limiti ce li diamo noi, perché alla partenza i pensieri sono pesanti e al ritorno la testa è leggera, perché è uno spazio per me dove esisto solo io, a prescindere dal ruolo che occupo nella società”. “Oggi è questa Teresa – ha, infine, sottolineato Teresa Zicca – Dalla mia esperienza però, nasce una riflessione importante, fare in modo che le persone a me vicine possano condividere con me questo stato d’animo. Da qui nasce il mio progetto “No Run = No Happy: ossia un gruppo di donne che 3, 4 volte a settimana si incontrano e camminano, corrono insieme. Il gruppo mantiene sempre alta la motivazione, mentre mantenere la costanza allenandosi da soli è veramente difficile! Tutti i membri si sentono parte di qualcosa e la corsa in questo modo diventa anche un luogo di incontro, di condivisione e di confronto. Infatti, nel gruppo si portano le proprie esperienze, le proprie motivazioni e le proprie volontà di raggiungere i propri risultati. Allenarsi in gruppo evita di rimandare e rimandare, fino a non fare mai allenamento, creando a noi stessi solo alibi. Il progetto “No Run = No Happy” è rivolto, in definitiva, a tutte quelle persone che vogliono alzarsi dal divano, a chi ha smarrito la strada, a chi vuole rimettersi in forma nel corpo e nello spirito, a chi è stressato, nervoso, spento a chi vuole ricominciare a vivere con il sorriso sulle labbra e la serenità nel cuore”.

    Clelia Rovale

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