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Randagismo a Rende. La relazione di Vincenzo Settino, comandante della Polizia municipale

I numeri, i tempi e le operazioni di cattura

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    Pubblichiamo la relazione sul randagismo presentata dal comandante della Polizia municipale di comune di Rende Vincenzo Settino:

    Nei soli primi 4 mesi del 2017 a Rende, si legge nella relazione del comandante della Polizia municipale Vincenzo Settino, sono stati effettuati, tra catture ordinarie predisposte e catture straordinarie, ben 29 servizi, spesso anche in orari eccedenti quelli del normale servizio del corpo di Polizia municipale, con la cattura di 56 soggetti vaganti e pericolosi. Attualmente è in pubblicazione il bando per l’affidamento del servizio di canile sanitario e, come già in passato, sono in corso colloqui con associazioni volontarie per l’organizzazione di giornate di incontro per l’adozione dei cani detenuti nelle strutture convenzionate. La presenza di cani vaganti o randagi presenti sul territorio comunale viene segnalata, oltre che dagli accertamenti diretti del nostro personale, anche da parte di cittadini, enti, e associazioni.

    (il comandante Vincenzo Settino)

    il Comando di P.M., ricevute le segnalazioni, provvede ad informare immediatamente il servizio veterinario dell’ASP che dispone, avendone la competenza, le operazioni di cattura. Detto servizio viene effettuato con regolarità con la cadenza di 2/3 servizi al mese; La squadra che si occupa materialmente della cattura è sempre accompagnata da un Istruttore di Polizia Municipale che ha l’obbligo di presenziare l’intervento e di indicare i luoghi sul territorio dove vengono segnalate le presenze dei cani randagi. Il Comando di P.M., nei casi di intervento d’emergenza cioè quei casi in cui non è accertata la proprietà, del cane o cani feriti, incidentati, aggressivi, affetti da patologie acute che necessitano di immediate cure mediche o che possano costituire pericolo per la pubblica incolumità, provvede a contattare immediatamente il medico veterinario del servizio pubblico reperibile per l’attivazione urgente delle procedure di cattura e di cure, se del caso.

    Dal momento della cattura e per la durata massima di 60 gg., i cani devono necessariamente stazionare nel canile sanitario al fine di consentire la registrazione degli stessi all’anagrafe canina con introduzione dei microchip, nonché per il protocollo sanitario prescritto. Successivamente, su comunicazione scritta da parte del competente servizio dell’ASP, i cani che hanno superato il periodo di osservazione, sono affidati e/o trasferiti al Canile Rifugio ove stazionano a carico dell’Amministrazione Comunale fino ad eventuale adozione e/o decesso, alle condizioni previste nella convenzione sottoscritta con la predetta struttura.

    Per i cani presenti nel canile rifugio il Comando effettua periodicamente e regolarmente controlli a campione. Il comune di Rende ha attualmente in corso convenzioni con: il canile sanitario: ditta Cino Sport, sito in Mendicino, alla contradaAcquafredda, di cui è legale rappresentante la signora Petruzzi Battaglini Franca, ove alla data odierna sono custoditi n° 34 (trentaquattro) cani.( costo Euro 39.900 annui, iva compresa. Costi che eccedono le somme sopra citato stante il costante superamento del limite dei cani catturati e detenuti nella struttura fissato in convenzione); il canile rifugio: ditta Mister Dog srl, sito in Rocca di Neto (KR) alla contrada Torre del Pero, legale rappresentante la Sig.ra Masi Alessandra, ove, alla data odierna sono custoditi n° 793 (settecentonovantatre) cani (costo Euro 445.300 annui, iva compresa).

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