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Demolizioni nel Centro storico, Occhiuto e Caruso replicano a Sinistra Italiana

Il sindaco e l’assessore rispondono alla nota diffusa da Fernando Pignataro

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    “L’ipocrisia e l’inconcludenza di alcuni esponenti partitici così come di alcuni rappresentanti parlamentari che intervengono oggi sulle demolizioni attuate nel Centro storico da parte del Comune, lasciano francamente interdetti, dato il punto di partenza strumentale con cui affrontano argomenti che dovrebbero essere solo burocratici e non politici”. Lo dichiarano con una nota congiunta il sindaco Mario Occhiuto e l’assessore ai Lavori pubblici di palazzo dei Bruzi Francesco Caruso replicando a quanto diffuso da Fernando Pignataro, della direzione nazionale di Sinistra Italiana, a seguito dell’interrogazione dei parlamentari Nicola Fratoianni e Celeste Costantino. “Mentre da un lato – aggiungono il primo cittadino e il suo delegato – c’è un’Amministrazione pubblica attiva che si adopera per salvaguardare l’incolumità delle persone dal rischio dei crolli nel Centro storico, dall’altro c’è chi si lamenta pretestuosamente mentre invece potrebbe facilmente proporre leggi ad hoc, proprio come vorrebbe la prerogativa parlamentare. Da chi ricopre determinate cariche, infatti, ci aspetteremmo la stessa azione al servizio delle persone nello scongiurare i pericoli dovuti a edifici eccessivamente pericolanti. Ciò che ha fatto il Comune nel Centro storico deve ascriversi all’esclusiva tutela di residenti e visitatori, attraverso interventi di somma urgenza. Come già precisato nei giorni scorsi – concludono Occhiuto e Caruso – gli interventi effettuati non riguardano alcuna demolizione di edifici o luoghi di pregio ma la messa in sicurezza di un lungo perimetro che è a tratti pericolante proprio perché nei decenni non si è investito sulla sicurezza delle città antiche. Nessuna violazione delle leggi in materia quindi, semmai un eccessivo zelo che ogni amministratore o esponente politico dovrebbe avere”.

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