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Lungo Emoli: situazione di graduale e preoccupante decadimento

A denunciarlo è l'associazione civica 'Rende Protagonista'

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    Rende 31/05/2017

    Il Lungo Emoli è in una situazione di preoccupante degrado. A sostenerlo è l’associazione civica Rende Protagonista, composta da studenti, neolaureati e giovani professionisti, che dopo il parco Robinson si è dedicata proprio al parco fluviale dell’Emoli, uno dei due polmoni verdi (l’altro è il Parco “Giorcelli”) di Quattromiglia. Il graduale decadimento, spiegano gli associati, è per alcuni aspetti più vistoso rispetto a quello di Roges. In particolare, sotto il ponte che collega via Marconi a Villaggio Europa, già zona modello dell’edilizia popolare rendese, sono “stoccati” vecchi televisori e mobili rotti. «Lo spettacolo è poco edificante», ha commentato Andrea Ferretti, il presidente dell’associazione. Per questo motivo, i membri di Rende Protagonista hanno deciso di allertare il Comune nella persona del sindaco, a cui hanno indirizzato una lettera aperta (depositata il 30 maggio). Nella missiva a Manna Rende Protagonista chiede, va da sé, la pulizia del Parco e alcuni interventi urgenti di manutenzione, tra cui il ripristino delle panchine, la potatura del verde, la sostituzione delle lampade fulminate e la riparazione-sostituzione dei cestini dei rifiuti. «Troviamo doveroso», ha chiosato Ferretti, «intervenire a tutela di questo spazio verde, frequentato da persone di tutte le età e in cui molti cittadini svolgono attività sportive all’aperto. Il Parco è un luogo di ritrovo importante in una zona chiave della Città, dove, grazie alla vicinanza con l’Università, si incontrano persone di tutte le generazioni. Noi ne facciamo una questione di decoro e di sicurezza e siamo sicuri che l’amministrazione non possa tirarsi indietro. Ci siamo occupati del Parco perché abbiamo raccolto le lamentele di alcuni cittadini, ma siamo sicuri che le immagini parlino da sole».

     

    Rino Muoio

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