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Successo per i piccoli studenti alla competizione ‘Gioiamathesis’

Ci sono bambini che, davanti a una sfida, esprimono il meglio delle proprie capacità

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    E’ il caso degli studenti della Scuola dell’Infanzia dell’Istituto Comprensivo di Rende – Quattromiglia, finalisti del concorso nazionale “GIOIAMATHESIS”, XXVII OLIMPIADE DEI GIOCHI LOGICI LINGUISTICI MATEMATICI. Un’occasione “protetta”, finalizzata al miglioramento delle discipline scientifiche, in particolare della matematica, in cui gli allievi possano mettersi alla prova e cercare di misurare le proprie attitudini contando sul sostegno e la complicità dei loro insegnanti. “Talento e lavoro uguale risultati”, questo il messaggio della dirigente Franca Lucia Perri. I ragazzi partecipanti sono stati numerosi. I finalisti dell’IC Rende-Quattromiglia: della 3°sezione del plesso di Arcavacata, Cundari Alfredo, Furano Mariapia, Gentile Elisabetta, Guma Justin Marcello, Ippolito Sofia Maria, Russo Michael Pio, Tucci Miriam, Veltri Cristina, Paletta Sara, Sergio Romano Giovanni e Rovella Giulia Andrea, e quelli della 3°sezione del plesso di Villaggio Europa, Arturi Francesca, Iezzi Aurora e Scarfò Mattia. ‘L’apprendimento della matematica è spesso problematico per tanti alunni – afferma la docente Rosa Greco, referente del progetto – ma può diventare una sfida stimolante, sia per i soggetti coinvolti che per i loro insegnati. Una delle finalità del lungo percorso didattico dedicato alle attività di pre-calcolo e di logica matematica, iniziato già a settembre 2016, è stata quella di far vivere la matematica in forma ludica per avvicinare a questa disciplina anche i meno motivati’. I genitori sempre accanto alle maestre e ai loro figli in quest’avventura, si sono dimostrati ben predisposti e felicemente emozionati di accompagnarli a Reggio Calabria per la finale. Cristina Veltri, quattro anni compiuti il 09 febbraio 2017 ha superato la selezione alla stregua dei bimbi di cinque anni ed è rientrata a pieno titolo tra i finalisti. Ciò a dimostrazione che quando l’attività didattica utilizza tutta una serie di strategie metacognitive, tese a sviluppare il potenziale di apprendimento di ciascun alunno, si garantisce a tutti gli allievi il successo formativo in ogni campo di esperienza, a prescindere anche da ciò che sostengono le teorie psico-pedagogiche classiche che descrivono a quell’età un pensiero logico ancora non maturo. Ad avere la meglio sono stati gli studenti Cundari Alfredo, Sergio Romano Giovanni, Ippolito Sofia Maria, Furano Mariapia e Iezzi Aurora, si sono classificati per aggiudicarsi la medaglia gli studenti di Arcavacata Cundari Alfredo e Sergio Romano Giovanni.

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