Donnici da quattro giorni senz’acqua

“Momenti difficili per gli abitanti della frazione a sud della città” denuncia il consigliere Spadafora (nella foto)

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    E’ quanto denuncia il consigliere comunale, nonché presidente del gruppo consiliare “Misto”, Francesco Spadafora, il quale, già nella giornata odierna, invierà una missiva urgente, attraverso posta elettronica certificata, al Sindaco Mario Occhiuto e agli uffici comunali competenti per segnalare i gravissimi disagi che da quattro giorni vivono gli abitanti delle località di Cozzo Florio, Conca D’Oro e Ruggiero. Nella missiva, il consigliere bruzio, evidenzia che la situazione è diventata alquanto insostenibile, soprattutto con le temperature afose di questi giorni, dove ritrovarsi con parecchie ore senza acqua sta portando all’esasperazione i cittadini interessati da questo disservizio. Spadafora, espressione proprio del territorio donninese, inoltre, fa sapere che il problema della mancanza d’acqua nelle zone precitate si verifica molto spesso a causa della linea che risulta essere non solo insufficiente a soddisfare l’aumento della popolazione cresciuta negli ultimi anni, ma anche vetusta e fatiscente che continuamente fa registrare copiose perdite e di conseguenza problemi di fornitura di acqua. Il Consigliere, facendosi portavoce della questione affatto piacevole, tramite la missiva, chiederà l’intervento del sindaco Mario Occhiuto, a tutela dei cittadini che stanno facendo a meno di un bene primario e prezioso come l’acqua. Il primo cittadino viene chiamato in causa anche per garantire una normale situazione di igiene, dato che con il caldo e la mancanza di acqua si potrebbe dare inizio alla prolificazione di ratti e quant’altro. Per il Consigliere Francesco Spadafora bisogna affrettarsi a risolvere il problema, motivo per il quale auspica che possano partire immediate verifiche da parte dei tecnici comunali preposti, al fine di individuare le cause che hanno comportato ai cittadini questo disagio. Disagio che molto presto potrebbe essere trasformato in protesta.

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