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D’Alessandro: ‘Il risarcimento chiesto dalla Mi.ga. srl non ci fa paura’

La società che gestisce la discarica di Celico ha chiesto un milione di euro

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    “La richiesta di risarcimento di un milione di euro formulata dalla Mi.ga srl, la società che gestisce la discarica di Celico, nel recente ricorso presentato al Tar Calabria a seguito del provvedimento di sospensione dell’attività del sito assunto dalla Regione Calabria su sollecitazione dei sindaci dei comuni presilani, non ci fa paura e non rallenterà assolutamente la nostra battaglia”. E’ quanto afferma, in una nota, il sindaco di Rovito e consigliere provinciale di Cosenza, Felice D’Alessandro, che riafferma con determinazione la volontà dell’amministrazione comunale da lui guidata di proseguire ad oltranza la battaglia a tutela della salute pubblica ed a salvaguardia dell’ambiente. “Ciò che ci spinge ad andare avanti con sempre maggiore convinzione e determinazione -prosegue D’Alessandro- è la piena consapevolezza di essere nel giusto, in una azione esclusivamente finalizzata alla difesa di un sacrosanto ed inalienabile diritto, che riguarda la salvaguardia della salute e la difesa del nostro straordinario patrimonio paesaggistico e naturale. A tal proposito cogliamo l’occasione per ribadire, ancora una volta, che non arretreremo di un millimetro fino a quando non avremo raggiunto l’obiettivo finale, che riguarda la chiusura definitiva dell’impianto. In tal senso attendiamo con fiducia l’esito delle valutazioni dei giudici amministrativi sul ricorso presentato dalla Mi.Ga., ma anche su quello presentato dal Comune di Rovito per il ritiro all’azienda dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) che, da oltre due anni, attende una risposta”. “L’augurio che formuliamo a noi stessi e alle nostre popolazioni -prosegue D’Alessandro- è che, dopo le istituzioni e la politica, finalmente anche i giudici amministrativi esprimano sulla questione un giudizio di merito complessivo e definitivo, ponendo al di sopra di tutto la salvaguardia della salute dei cittadini e le potenzialità di crescita e di sviluppo di un intero comprensorio. Nelle more, comunque, ci predisponiamo ad attivare tutte le iniziative necessarie per contrastare efficacemente qualsiasi azione o tentativo si muova in direzione opposta alla nostra. A tal fine abbiamo già chiesto, con apposita lettera protocollata lo scorso 12 luglio alla Regione Calabria, di essere tempestivamente e direttamente informati circa gli incontri e le attività che sulla discarica di Celico intenderà organizzare il dipartimento regionale all’ambiente. Una richiesta che, evidentemente, non è stata tenuta nella giusta e dovuta considerazione non avendo ricevuto, l’Amministrazione comunale di Rovito, alcuna informazione preventiva rispetto al sopralluogo che l’Arpacal ha effettuato nella giornata di giovedì, 20 luglio scorso, presso la discarica ed al quale avremmo voluto e dovuto presenziare essendo parte in causa di una vicenda sulla quale, lo ribadiamo ancora una volta, non abbiamo alcuna intenzione di delegare o demandare ad altri valutazioni, azioni e determinazioni di merito”. “Siamo certi -conclude D’Alessandro- che in futuro non ci saranno ulteriori equivoci e che ogni soggetto coinvolto in questa triste ma esaltante battaglia per la difesa dei diritti fondamentali dei cittadini, potrà esprimere liberamente le proprie posizioni ed offrire tutti gli eventuali contributi, le competenze e le proposte che riterrà di potere e dovere avanzare”.

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