Quantcast

Occhiuto: Ecco come salverò la Biblioteca civica

L’idea è quella di una fondazione comunale che ne preservi patrimonio e posti occupazionali

Più informazioni su


    Nonostante il Comune vi destini circa 300mila euro all’anno e non abbia responsabilità dirette sul rischio chiusura in quanto la Biblioteca civica è un ente autonomo, l’Amministrazione di palazzo dei Bruzi intende attuare – è scritto in un comunicato stampa del Comune – quanto potrà essere percorribile per scongiurarne la scomparsa che, inevitabilmente, significherebbe perdere tutta una tradizione culturale nonché un inestimabile patrimonio di testi antichi. Su queste premesse, il primo cittadino ha dato mandato agli uffici competenti di verificare l’attuazione di un progetto ben preciso per accelerare le procedure. Il sindaco Occhiuto ha difatti indirizzato verso la creazione di una fondazione al 100% comunale che possa acquisire i beni della biblioteca e assorbirne i dipendenti in organico (in tutto 6, di cui due prossimi alla pensione). Il Comune, una volta titolato a gestire la struttura, si assumerebbe così i relativi costi e ne formulerebbe la riorganizzazione procedendo a una nuova rivitalizzazione. Questa strada ne garantirebbe una reale fruizione da parte degli utenti oltre che la prosecuzione delle attività nel rispetto della storia profondamente radicata nel tessuto cittadino.

    Più informazioni su