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Fondi Cipe centro storico Cosenza. “Prima che tutto crolli” e “Osservatorio Cosenza Vecchia” vigileranno sugli interventi

“Puerile chi s'intesta i 90 milioni” dicono

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    Prendendo le distanze dalle attuali strategie urbane, indifferenti alla decadenza materiale e immateriale del centro storico di Cosenza, “Prima che tutto crolli” si dissocia altresì dalla puerile gara ad intestarsi il merito dei 90 milioni destinati dall’allora ministro Dario Franceschini a Cosenza, che sono invece il frutto di un vasto movimento di opinione, sviluppatosi negli ultimi anni, grazie all’impegno di diverse associazioni cittadine. “Prima che tutto crolli” e “Osservatorio Cosenza Vecchia” hanno incontrato Alberto Bonisoli, venerdì scorso in Calabria, nella sede dell’Accademia Cosentina. Il “dirottamento” a Cosenza del ministro per i beni culturali, atteso in Basilicata per l’inaugurazione di Matera Capitale europea della Cultura 2019, è un segnale di attenzione politica e istituzionale verso le istanze connesse con la rivitalizzazione di questo bellissimo centro storico. Il titolare del MiBAC, infatti, ha detto di aver preso in mano dossier per 2 miliardi di euro, ma di tenere quello che riguarda Cosenza “più vicino degli altri”. Bonisoli riconosce un notevole potenziale di sviluppo nel recupero del centro storico bruzio, segnato da un degrado che secondo il senatore Nicola Morra, artefice dell’incontro tra il ministro e le associazioni cosentine, “non può più essere accettato”. L’ing. Domenico Gimigliano ha rappresentato al ministro la visione di “Prima che tutto crolli” sulla qualità urbana e il ruolo territoriale di Cosenza. Con riferimento al Piano operativo che assegna 90 milioni di euro per la rigenerazione del suo centro storico, coerentemente con la sua pluriennale attività, PCTC sostiene la necessità di finanziare interventi in grado di ricreare quella centralità che il centro storico ha ormai perduto, facendo leva in modo particolare sulla ricchezza del patrimonio storico-culturale che qui costituisce una risorsa peculiare e consolidata. Nell’ambito dell’Osservatorio Cosenza Vecchia, nato per valutare su basi scientifiche gli effetti delle politiche istituzionali sul Centro Storico, “Prima che tutto crolli” vigilerà sulla coerenza dei progetti che utilizzeranno i fondi stanziati dal Cipe

     

    foto di Francesco Greco

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