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Ammodernamento Ferrovia Jonica. ‘Vogliamo certezze su tempi di ripristino del servizio treni’

I pendolari temono che dietro i lavori, che sospendono il servizio per tre mesi, ci sia la volontà di chiudere la linea Catanzaro-Sibari

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    Riceviamo e pubblichiamo una nota in cui si esplicitano i timori di migliaia di pendolari che giornalmente utilizzano la tratta ferroviaria Catanzaro-Sibari. La linea resterà chiusa per circa tre mesi per lavori di ammodernamento ma gli utenti temono che dietro tale operazione si celi l’intento di chiudere la linea in questione:

    “Da un po’ di tempo si è divulgata notizia, presso gli organi di stampa locale, del l’imminente chiusura del tratto ferroviario Catanzaro Lido / Sibari, nel periodo dal 12 giugno al 9 settembre 2017 – scrive Euristeo Ceraolo, delegato Ciufer – necessaria per l’esecuzione di lavori di ammodernamento della linea ferroviaria che comprendono anche l’eliminazione dei passaggi a livello ancora rimasti nel tratto della fascia jonica interessata e la sostituzione del materiale rotabile ferroviario (binari)”. “Nel periodo di interruzione, il servizio ferroviario tra Catanzaro Lido e Sibari verrà interamente sostituito da autobus – continua la nota – in questo caso è previsto un ampia divulgazione degli orari di partenza dei medesimi mezzi. Costo dell’operazione, in totale sono stati investiti 40 milioni di Euro”.

    “Chi ci assicura che dopo i lavori per l’ammodernamento (dove è tutto da verificare) della tratta ferroviaria Jonica, questa sarà aperta nei tempi e nei modi stabiliti? – osserva il rappresentante – O peggio ancora, che con la scusa dei lavori questa verrà chiusa definitivamente, facendo abituare la popolazione (pendolari ferroviari) sempre più all’utilizzo dei “pullman”. “La mia preoccupazione nasce dal recente fatto avvenuto nella stazione di Reggio Calabria marina – precisa Euristeo Ceraolo delegato Ciufer – definitivamente smantellata e la sua storia cancellata da una politica “miope e distruttiva”. Nonostante tutto vogliamo pensare positivo, la nostra speranza è di rivedere la rinascita della ferrovia Jonica su standard Europei, con il ripristino dei treni a lunga percorrenza come l’Intercity Crotone-Milano”.

    “Oggi rispetto al passato a monitorare che tutto ciò vada per il verso giusto ci sono una serie di associazioni di pendolari nate in tutta la costa jonica che fanno parte della Rete Associazioni Fibc (Ferrovia Ionica Bene Comune) che comprende anche il Ciufer (Comitato Italiano Utenti Ferrovie Regionali). Personalmente le ho battezzate come le Sentinelle sociali – conclude nel comunicato il delegato – per la difesa ed il miglioramento dei servizi di trasporto pubblico dei pendolari a lunga e media percorrenza della dorsale Jonica”.

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