Concluso il corso di aggiornamento organizzato dall’Unical

I lavori sono stati articolati in sette sessioni, da mercoledì mattina a sabato mattina. Presenti centinaia di ingegneri, geologi, ricercatori e studenti

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    Con un’interessante mattinata dedicata all’intersezione tra difesa del suolo e pianificazione territoriale, con particolare riguardo ai contratti di fiume, sabato 24 giugno si è conclusa  alle Terme di Guardia Piemontese la XXXVIII Edizione del Corso di Aggiornamento in Tecniche per la Difesa del Suolo e dall’Inquinamento, organizzato dall’Università della Calabria. Il corso era diretto da Giuseppe Frega, Emerito di Costruzioni Idrauliche, e coordinato da Francesco Macchione, ordinario di Costruzioni Idrauliche e Responsabile scientifico del Laboratorio LaMPIT (Laboratorio di Modellistica numerica per la Protezione Idraulica del Territorio).

    Il successo del corso è documentato dalle centinaia di presenze di ingegneri, geologi, studenti universitari e di dottorato nonché di ricercatori e professori provenienti da venti Università. Il corso è stato articolato in sette sessioni, che hanno impegnato i partecipanti da mercoledì mattina a sabato mattina con orari dalle 9 alle 13 e dalle 15:30 alle 19:30. I corsisti hanno potuto ricevere all’inizio del corso il Volume degli Atti di settecento pagine, elegantemente edito dalla EdiBios, contenente i testi e le figure delle relazioni, alla cui stesura hanno partecipato 145 coautori.

    Al riguardo, il direttore del corso, il professore Frega, ha scritto nella prefazione del volume che la pubblicazione degli Atti ha finito per rappresentare un avvenimento quasi solitario nello scenario dei raggruppamenti scientifici di riferimento, dal momento che da anni non vengono pubblicati più neppure gli Atti dei Convegni di Idraulica e Costruzioni Idrauliche. E da parte sua, il professor Macchione, nella postfazione, ha annotato che in questi anni ci si è fatti carico di mantenere questa iniziativa, nata nel lontano 1980. E’ l’iniziativa più longeva che esista in Italia, nell’ambito della difesa del suolo. Questo XXXVIII volume va ad aggiungersi a quelli delle trentasette precedenti edizioni, per formare una collana eccezionalmente lunga di ormai oltre ventiduemila pagine.

    L’accreditamento dell’iniziativa presso il Consiglio Nazionale degli Ingegneri ha consentito il conseguimento di ventitré crediti formativi professionali ai professionisti che hanno seguito tutti i seminari programmati. All’organizzazione del corso hanno partecipato il Centro Studi Acquedotti e Fognature, la Sezione Calabria dell’Associazione Idrotecnica Italiana, il Dipartimento di Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio e Ingegneria Chimica e il Dipartimento di Ingegneria Civile. Il lavoro preparatorio del corso nei mesi antecedenti l’evento è stato curato dal lavoro volontario dei collaboratori del Laboratorio di Modellistica numerica per la Protezione Idraulica del Territorio dell’Università della Calabria.

     

    (Comunicato stampa XXXVIII Edizione dei Seminari in “Tecniche per la Difesa del Suolo e dall’Inquinamento”)

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