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‘Patto della sicurezza stradale’: Al via la campagna di sensibilizzazione

I primi destinatari sono i sindaci

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    Partirà domani 28 Luglio la campagna di sensibilizzazione “Patto della Sicurezza Stradale” promossa dall’associazione Vittime della Strada Ada Cuglietta. Il primo appuntamento si terrà nella sala convegni Hotel Mediterraneo Palace Hotel. Si parlerà in particolare della statale 18, la famigerata arteria di grande scorrimento, comunicazione e percorrenza, ma al contempo una via che porta con se, tracciando sulle proprie carreggiate, dolore strazio lacrime e piccole oasi floreali in ricordo di chi ha perso la vita per una inadeguatezza, di quella che potrebbe essere, anzi lo è, uno tra i primi mezzi di comunicazione calabresi. Il Convegno organizzato e promosso dall’associazione Ada Cuglietta, professoressa amanteana che perse tragicamente la vita proprio sulla ss 18, il 25 Agosto 2015 , che vedrà i saluti di Mario Pizzino sindaco di Amantea, Emilio Caruso, comandante vigili urbani di Amantea e Fabio Pugliese, presidente associazione Basta vittime ss 106. Ai saluti rituali seguiranno gli interventi di Luca Ferraro, assessore urbanistica Amantea, Antonello Grosso La Valle, Consigliere Nazionle Unpli, Marianna franco, referente Calabria gestione sinistri, Aurelio Longo, Presidente associazione Ada Cuglietta, Roberto Musumanno, assessore infrastrutture regione Calabria, Enza Bruno Bossio, deputato commissione trasporti. Gli utenti della strada come noto, devono comportarsi in modo virtuoso per esempio non utilizzando lo smartphone mentre si è alla guida mandando messaggi o parlando senza auricolare o senza vivavoce. E’ altresi’ importante che conducente mantenga una velocità del veicolo adeguata al tipo di strada, al fondo ed alle condizioni meteo. Ma ciò non basta. L’Italia ha un gap di oltre venti anni di arretrato di mancata manutenzione stradale perché fino a poco tempo si è pensato solo alle grandi opere, ed ogni anno secondo le stime di Anas servirebbero 2,5 Miliardi di Euro mentre di recente ne sono stati stanziati circa 1,1 miliardi. Secondo il presidente dell’associazione Cuglietta Aurelio Longo “con l’entrata in vigore dell’omicidio stradale finalmente esiste un responsabile “il reato ricorre anche se il responsabile non è un conducente di veicolo” ma chi avrebbe dovuto garantire la “tutela della sicurezza”: dai proprietari e gestori delle strade ai produttori di auto i Sindaci e i Dirigenti ANAS che devono rispondere nel caso di mancata messa in sicurezza della strada di competenza e quindi rischiano l’incriminazione. La campagna “Patto della Sicurezza Stradale” si rivolge principalmente a loro cioè ai sindaci calabresi, ha proseguito Longo Dovrebbe essere altrettanto noto e certo però, che i titolari e responsabili di manutenzione e sicurezza di tutte le arterie, specie quelle che negli anni hanno mietuto vittime e feriti, peggio di un conflitto internazionale, avessero più interesse e prendessero più a cuore la viabilità calabrese e la sua cronica inadeguatezza e mediocrità. C’è poi la drammatica situazione dei ponti secondo Pier Giorgio Malerba docente Politecnico Milano la maggior parte dei ponti italiani è vicina al fine del ciclo di vita in sicurezza.

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