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Cetraro, un corso salvavita per la guardia costiera

Il Basic life support defibrillation è stato organizzato dal centro di formazione Emergency medical training di San Lucido, allo scopo di diffondere la cultura e l’organizzazione della rianimazione polmonare

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    L’ufficio circondariale marittimo di Cetraro, di cui è responsabile il Tenente di Vascello Gabriele Cimoli, attraverso una nota, ha reso noto che lo scorso 19 settembre, presso la sala conferenze dello stesso ufficio, “Si è svolto il corso Blsd (Basic life support defibrillation), organizzato dal centro di formazione “Emergency medical training” di San Lucido, per conto dell’Irc (Italian resuscitation council), gruppo italiano per la Rianimazione cardiopolmonare, nato nell’ottobre del 1994, con lo scopo di diffondere la cultura e l’organizzazione della rianimazione cardiopolmonare in Italia”.

    Il corso, realizzato a titolo gratuito, ha registrato la partecipazione del personale dell’ufficio circondariale marittimo di Cetraro e dell’ufficio locale marittimo di Paola ed è stato brillantemente tenuto dal responsabile del centro di formazione Sandro Ganzino e da Daniele Arvasia, operatori sanitari che operano abitualmente nell’ambito dell’azienda sanitaria provinciale di Cosenza.

    “Il corso – si sottolinea ancora nella nota – si è svolto nell’arco dell’intera giornata, suddiviso nella spiegazione teorica e pratica, con la quale il personale, in parte già in possesso delle conoscenze di base delle procedure B.L.S., ha potuto acquisire importanti aggiornamenti e le sequenze di utilizzo del defibrillatore semiautomatico esterno “DAE” nell’adulto e per i minori”.

    Pertanto, “L’esito del corso è da ritenersi positivo, terminato con l’abilitazione di tutto il personale partecipante al fine di dotare i professionisti del soccorso marittimo di ulteriori e importanti conoscenze per la salvaguardia della vita umana. Installare un defibrillatore nei luoghi pubblici non è ancora del tutto obbligatorio per legge, ma è sicuramente un dovere morale, un grande atto di responsabilità e di attenzione verso le persone.

    Per tale motivo, il Tenente di Vascello (CP) Gabriele Cimoli, alla conclusione del corso, ha fortemente auspicato che nell’immediato futuro si possa installare un DAE nel porto turistico di Cetraro e presso i maggiori stabilimenti balneari della costa, ovvero uno strumento che, a un costo equiparabile a quello di un buon computer, permetta di salvare vite umane”.

    Clelia Rovale

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