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Acri. L’identità dei territori come fattore di sviluppo

Convegno sulla necessità della tutela delle “eccellenze” locali. Numerose aziende coinvolte

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    Si è svolto ad Acri nella sala convegni del palazzo Sanseverino-Falcone, a pochi passi dal Santuario di sant’Angelo, il convegno “Consuma sud – Identità dei territori come fattore di sviluppo.” Numerosi i relatori iscritti a parlare, che hanno tenuta desta l’attenzione del numeroso pubblico per circa tre ore con interventi più volte sottolineati da applausi molto spontanei. Il moderatore, Angelo Grosso, ha aperto i lavori, con un ringraziamento alle aziende che avevano aderito alla manifestazione e che poi avrebbero curato le degustazioni alla fine del convegno. Il primo a prendere la parola è stato il direttore del “Parco nazionale della Sila”, Giuseppe Luzzi, seguito dall’intervento di Gianfranco Rogato, presidente provinciale del Comitato delle due Sicilie, che ha portato il saluto del presidente del movimento, Fiore Marro, impossibilitato a partecipare. Il sindaco di Acri, Pino Capalbo, ha salutato gli ospiti ed ha sottolineato la gratitudine sua e dell’amministrazione alle aziende che hanno avuto il coraggio e la lungimiranza di investire nel territorio, facendo emergere quelle che oggi, con un termine molto in voga, si è soliti definire le “eccellenze” del territorio acrese. In corso d’opera, di concerto con il sindaco di Bisignano, Francesco Lo Giudice, un progetto comune che parli di religione e non solo. Già fissati, inoltre, dei grossi appuntamenti, sempre ad Acri, per agosto e dicembre, per la valorizzazione dei borghi cittadini. Lenin Montesanto, fiduciario “Slow food Pollino, Sibaritide Arberia”, ha parlato dell’importanza del consumo “a km zero”, fondamentale chiave di sviluppo e di promozione dei prodotti agroalimentari del nostro territorio, progetti non realizzabili senza il coinvolgimento dei ristoratori. L’assessore all’ambiente, Rossella Iaquinta, ha parlato dell’iscrizione di Acri al “M.A.B.” (acronimo di “Man and the Biosphere Programme”), il programma dell’Unesco per ristabilire l’equilibrio tra uomo ed il proprio ambiente. Per la Coldiretti Calabria era presente Vincenzo Abruzzese, che ha portato i saluti del presidente regionale, Pietro Molinaro. In cantiere numerose iniziative, tra cui una di concerto con il Ministero dell’Istruzione, nel quadro delle iniziative di “Campagna amica”. Il consigliere regionale con delega all’agricoltura, Mauro D’Acri, ha illustrato le varie opportunità offerte ai giovani, anche con fondi europei, per investire nell’agricoltura, elencando anche iniziative concrete (ad esempio la possibilità di eleggere a laboratorio autorizzato la “cucina di casa”) per venire incontro alle piccole realtà commerciali. I lavori sono stati chiusi dal lungo e applaudito intervento dello scrittore e giornalista Pino Aprile.

    Sergio Lionetti

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