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Cetraro, recupero aree disagiate: si apre un dialogo tra il GD e il sindaco Aita

I Giovani Democratici della cittadina tirrenica fanno sapere: “è il momento di cogliere tutte le opportunità che la regione Calabria sta mettendo a disposizione dei comuni calabresi”

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    Dopo la pubblicazione del Bando da parte della Regione Calabria (che prevede la valorizzazione e il recupero delle aree degradate nei comuni calabresi) e la nota diffusa ieri dai Giovani Democratici di Cetraro in cui viene chiesto al Sindaco di non lasciarsi scappare quest’occasione al fine di “recuperare la vecchia ‘nsilica – scala di collegamento Marina/ Paese ed il naturale percorso della Chiesetta di Porto Salvo”, il primo cittadino dello stesso comune tirrenico, il prof. Angelo Aita, ha fatto sapere – tramite i social network – che ha intenzione di incontrare i GD. 

    “I Giovani Democratici da più tempo – ha precisato Aita nell’arco della stessa giornata – stanno dimostrando interesse per la città spronandoci in direzione di alcuni problemi che con maturità hanno sollevato. Apprezzo il loro invito a continuare a sfruttare le opportunità che la Regione Calabria e il suo Presidente – a cui peraltro ho manifestato il mio totale sostegno per il suo secondo tempo – stanno offrendo ai Comuni e, in particolare, a Cetraro. Per cui chiedo formalmente di poterli incontrare per discutere nel merito delle loro proposte sicuro come sono che solo il bene comune deve essere la direzione da seguire”.

    L’ulteriore risposta dei Giovani Democratici non si è fatta attendere: “Per il bene della città, senza troppi giri di parole – hanno scritto poche ora fa in un’altra nota stampa – siamo pronti ad accogliere l’invito del sindaco Angelo Aita.

    Lo facciamo, così come abbiamo fatto quando ci siamo interessati del comparto commercio, quando ci siamo interessati della disinfestazione e derattizzazione, della sanità, quando segnalavamo le criticità innumerevoli presenti sul nostro territorio e quando chiedevamo maggiore decoro e sicurezza, evitando proclami e falsi protagonismi.

    È arrivato il momento, a nostro avviso, di cogliere tutte le opportunità che la regione Calabria, con in testa il suo presidente Mario Oliverio sta mettendo a disposizione dei comuni calabresi e dei calabresi sostanzialmente.

    Abbiamo sempre immaginato una città a misura d’uomo, coesa e rispettosa, abbiamo sempre detto che il tempo perso si può recuperare solo con i fatti.

    Oggi noi, giovani del Partito Democratico, di cui condividiamo fortemente la linea del segretario Gaetano Bencivinni, vogliamo proporre la nostra idea di città a chi ci governa, senza allarmare nessuno e senza indugio.

    Per dovere di informazione siamo sempre stati in contrapposizione con la politica messa in campo dalla compagine amministrativa guidata da Aita, abbiamo sempre e solo segnalato il disagio e le criticità che ci venivano sottoposte, anche da chi, ancora oggi, si nasconde senza prendere mai posizione.

    Cogliamo però le novità, le valutiamo, le condividiamo e se il sindaco Aita apre alle forze riformiste noi ci sentiamo chiamati in causa condividendo il sostegno alla ricandidatura di Mario Oliverio a Presidente della Regione.

    Quindi, diciamo con chiarezza alle fantomatiche nuove formazioni politiche, a chi stenta di criticare la nostra organizzazione, a chi non ha il coraggio di compiere scelte coraggiose, a chi ha il dovere di tutelare la bellezza che, i Giovani Democratici in questa città vantano una storia senza eguali, continueranno a svolgere la loro attività politica e continueranno a mettere a disposizione della città le loro idee”.

    Francesco Forestiero

     

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