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E’ morto Aldo Bonifati

Lo ricordano il rettore dell'Unical, Gino Crisci ed i presidenti di Unindustria Calabria, Natale Mazzuca e del Comitato Mezzogiorno di Ance, Giovan Battista Perciaccante

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    E’ morto Aldo Bonifati, un imprenditore lungimirante che ha realizzato opere importanti anche all’estero e che verrà ricordato per il suo legame con l’Università della Calabria, di cui ha realizzato il Campus e che ha sempre considerato la sua creatura prediletta. “Un protagonista di primo piano dello sviluppo economico, non solo del territorio.” Così i presidenti di Unindustria Calabria e del Comitato Mezzogiorno di Ance, Natale Mazzuca e Giovan Battista Perciaccante, ricordano la figura e l’impegno di Aldo Bonifati, scomparso all’età di 94 anni nella sua casa in Castrovillari. “E’ sempre stato un uomo schietto – proseguono Mazzuca e Perciaccante – e con lo sguardo rivolto al futuro. Ha realizzato opere di primo piano nel panorama nazionale, tra ospedali, infrastrutture e aeroporti, e si è impegnato attivamente anche nel mondo della rappresentanza degli interessi imprenditoriali, ricoprendo incarichi in Ance ed in Confindustria, da ultimo come Proboviro in Confindustria Cosenza. Ci mancheranno – aggiunge, da parte sua, il direttore degli industriali Rosario Branda – il suo piglio, la sua intuizione e la visione di chi aveva ancora tanto da offrire. La sua opera continuerà con la famiglia e con l’associazione ‘Amici dell’Universita’ della Calabria’, che aveva fondato.” In redazione è arrivata anche la nota dell’ufficio stampa dell’Unical: “Interpreto certamente il sentimento di tutta la comunità universitaria nell’esprimere profondo dolore, e l’affettuosa vicinanza ai familiari, per la scomparsa di Aldo Bonifati. Con lui se n’è andato non solo un protagonista dell’imprenditoria italiana, ma un amico del nostro Ateneo, di cui ha seguito con entusiasmo e passione tutte le fasi, dalla nascita alla realizzazione”: sono le parole con cui il rettore dell’Università della Calabria, Gino Mirocle Crisci, commenta la notizia della morte di Aldo Bonifati. “Il nome dell’UniCal e l’impegno di questo straordinario operatore economico”, continua Crisci, “rimarranno inscindibilmente legati, così come incancellabile sarà il ricordo del ruolo che egli ha svolto in momenti difficili, alla ricerca di un punto di equilibrio tra il processo di crescita dell’Ateneo e la sua attività imprenditoriale. Fasi in rapporto alle quali hanno sempre prevalso il senso di responsabilità e la disponibilità al confronto di Bonifati, qualità che hanno consentito di superare criticità altrimenti irrisolvibili”. Crisci, infine, ricorda la costituzione dell’associazione “Amici dell’Università della Calabria” e la pubblicazione, per i tipi di Luigi Pellegrini Editore, della storia dell’Ateneo, che hanno visto impegnato Bonifati negli ultimi anni: “Tre volumi”, dice in particolare di quest’opera Crisci, “in cui è custodita la memoria di un imprenditore di valore per il quale sarà giusto pensare ad iniziative che ne tengano vivo il ricordo, anche tra le future generazioni”.

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