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Terme jazz per una sera, poi le note invaderanno la Sila

La sedicesima edizione del Peperoncino Jazz Festival registra successo di pubblico e critica, al pari delle precedenti edizioni

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    Il tour musicale organizzato dall’Associazione Culturale Picanto, dagli Enti Parco Nazionale della Sila e Parco Nazionale del Pollino e da numerosi comuni e sponsor privatievento storicizzato che si avvale del sostegno della Regione Calabria e del patrocinio della Provincia di Cosenza, del Consolato Generale USA di Napoli e della Reale Ambasciata di Norvegia, sta toccando vari centri della Calabria, portando cultura e arte anche negli affascinanti borghi delle colline calabresi.

    Ora, dopo la performance cosentina dei mitici “The Manhattan Transfer”, la “cinque giorni” castrovillarese all’insegna del jazz americano (nel corso della quale si sono esibiti, tra gli altri, Antonio Sanchez, Linda May An Oh, Michael Supnick e David Kikoski) e le tappe a Sibari, San Marco Argentano e Torano Castello, il festival musicale più “piccante” d’Italia tornerà a far tappa alle Terme Luigiane, martedì 25 luglio (alle 22:00) nello splendido scenario del Parco Acquaviva.

    Dopo aver ospitato nelle scorse edizioni, tra gli altri, artisti del calibro, in occasione della sua XVI edizione il festival diretto artisticamente da Sergio Gimigliano offrirà al suo pubblico il concerto del travolgente Benny Benack III, trombettista e cantante statunitense che negli ultimi tempi sta riscuotendo un incredibile successo internazionale per la sua notevole versatilità e per l’ottima tecnica e padronanza del linguaggio jazz.

    Finalista al prestigioso  ”Thelonious Monk International Competition” e indicato da Wynton Marsalis come una delle nuove promesse del jazz mondiale, Benack, nonostante la sua giovane età, è stato vincitore di numerosi premi e si sta distinguendo anche come turnista in alcuni tra gli ensemble più richiesti nella scena musicale newyorkese.

    In occasione di un breve tour europeo farà tappa al Peperoncino Jazz Festival accompagnato dal trio italiano capitanato dal chitarrista molisano Daniele Cordisco (Jeff Young – organista di Sting – Roy Hargrove, Esperanza Spalding, Gregory Hutchinson, Danilo Rea, Stefano Di Battista, Fabrizio Bosso, Renzo Arbore) e formato, altresì, dal contrabbassista lucano Giuseppe Venezia (che vanta collaborazioni importanti tra cui Greg Hutchinson, Johnatan Blake, Jerry Bergonzi) e dal batterista campano Elio Coppola (Joey de Francesco, Dado Moroni, Tony Monaco, Walter Ricci ecc.).

    Nel corso della serata (l’ingresso è libero grazie al contributo oggettivo della Sateca, gestore degli stabilimenti termali e dell’Alia Jazz Hotel di Castrovillari), il quartetto proporrà un repertorio che verte principalmente su composizioni originali di Benack e Cordisco di stampo hard bop, senza escludere alcune composizioni di importanti autori, ai quali Benny Benack ha reso un tributo componendone il testo.

    Dopo la tradizionale tappa alle Terme Luigiane, l’evento che negli anni si è conquistato il ruolo di Festival Jazz Internazionale della Calabria riprenderà il suo percorso nelle più belle località della regione invadendo musicalmente il territorio della Sila, che dal 26 al 30 luglio ospiterà una ricchissima “cinque giorni” all’insegna delle sonorità nordiche. Il 31 luglio, poi, il Peperoncino jazz Festival farà tappa per la prima volta nella presila, con Emmet Cohen e il suo Infinity Trio che si esibiranno a Rovito, mentre martedì 1° agosto, prima di una intensa settimana di concerti nei centri balneari più importanti della costa jonica, è in programma al Castello Svevo di Cosenza l’attesissimo concerto di Diane Schuur.

     

     

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