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CRONACA

Corigliano-Rossano, il movimento NOI: ‘No alla centrale a biomasse, è follia’

Rago: "Oggi esiste il grande rischio di vedere realizzata una centrale a biomasse proprio accanto al futuro Nuovo Ospedale: una cosa possibile solo in Calabria"

CoriglianoRossano-il-movimento-NOI-No-alla-centrale-a-biomasse-follia
Domenica 07 Ottobre 2018 - 9:45

"Siamo immersi nella Calabria delle contraddizioni. Non ci sono altri modi per definire ciò che sta accadendo nella zona di Insiti, il luogo scelto dalla Regione Calabria, come luogo prefissato per la costruzione del mega Ospedale della Sibaritide. Fu la conferenza dei Sindaci della Sibaritide a decidere nel lontano 2006 la necessaria costruzione del nuovo e grande Ospedale tra Corigliano e Rossano, nel fazzoletto di terra chiamato C/da Insiti. Dopo 12 anni si vedono realizzate solo mura di cinta. Tra l'altro, dopo l'avvenuta fusione delle Città di Corigliano e di Rossano, si è deciso di fare nascere in questo luogo, anche tutti gli uffici predisposti alla realizzazione effettiva della stessa città con le sue strutture, ed i suoi uffici". Si legge in una nota del Movimento NOI. "Oggi esiste il grande rischio di vedere realizzata una centrale a biomasse proprio accanto al futuro Nuovo Ospedale: una follia possibile solo in Calabria".

"Ebbene, - afferma il delegato del Movimento NOI Corigliano Rossano Alfonso Rago - perché la nostra regione e la regione delle contraddizioni? Perché dopo aver fatto tutto questo, dopo aver speso tanti soldi, ora, piuttosto che valorizzare un bene primario per i Cittadini come lo è un nuovo e moderno ospedale, si sta pensando di voler costruire una centrale a biomassa nella zona chiamata S. Irene, distante poche centinaia di metri dalla zona nella quale dovrebbe essere costruito l'Ospedale e cioè, da C/da Insiti. Si, proprio nel luogo predisposto alla salute, al benessere e alla cura dell'individuo, vogliono costruire una centrale a Biomassa, inquinante ed in contrasto con ogni logica di tutela dell'ambiente e della salute umana.

Il Movimento NOI si chiede: ma alla regione chi decide realmente? C'è davvero un Presidente? Ci sono Direzioni Generali, Assessorati? E ci sono anche Consiglieri? Possibile che una parte politica decida per la costruzione di un Ospedale, ed un'altra per la costruzione di una centrale inquinante? Il problema è grave! Il Movimento NOI chiede inoltre all'attuale Commissario Prefettizio di non firmare nessun documento, di evitare di prendere decisioni e, anzi, di bloccare completamente questo iter procedurale, in quanto è decisione grave ed importante che spetta alla nuova classe dirigente della nascente Città. Questo è un territorio ad esclusiva vocazione agricola e turistica – conclude - e, una centrale a biomasse, rappresenta una forte contraddizione in dicotomia con le indicazioni dell'Agenda 2030 in tema di sostenibilità. Il Movimento NOI comunica infine al Commissario Prefettizio che, per quanto su esposto esiste un serio pericolo per l'intero territorio e di ciò, stiamo investendo il Governo ed i competenti Ministeri".




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