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Deputati dem diffidano Mdp da uso nome

Una diffida a usare il nome "Democratici e progressisti" è stata inviata ieri agli uffici di Camera e Senato dagli esponenti Pd Ernesto Carbone, Ferdinando Aiello e Giuseppe Giudiceandrea

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    Una lettera di diffida a usare il nome “Democratici e progressisti” è stata inviata ieri agli uffici di Camera e Senato dagli esponenti Pd Ernesto Carbone, Ferdinando Aiello e Giuseppe Giudiceandrea. I tre rivendicano di aver presentato la lista per il Pd in Calabria nel 2014 e perciò il loro legale – nella lettera di cui abbiamo potuto prendere visione – invita “a modificare la denominazione del gruppo degli ex Pd “Articolo 1 – Movimento democratico e progressista” e si riserva di ricorrere in ogni sede alle autorità giudiziarie.  

    “Nonostante i tentativi di ricondurre la questione sui principi di ragionevolezza, si è reso necessario il ricorso all’azione legale – spiega il consigliere regionale Giuseppe Giudcenandrea – preceduta da una diffida formale a firma dell’avvocato Valerio Zicaro del foro di Cosenza.

    La giurisprudenza costante in materia ha negli anni conclamato che nel caso di anche solo possibile confusione dell’elettorato, debba prevalere il diritto di chi abbia usato nome e/o simbolo in precedenti elezioni. A nulla vale, dunque, il tentativo dei foriusciti dal PD di ricorrere tardivamente quanto frettolosamente al deposito di nome e simbolo presso un notaio di Roma, atteso che già il gesto denota la debolezza delle loro ragioni.

    Ricordo a me stesso che presso il sito del ministero degli interni è visionabile -conclude Giudeandrea –  da 4 anni il nome ed il simbolo dei Democratici Progressisti, che lo stesso avviene presso la commissione parlamentare per le verifiche sui partiti politici a montecitorio e che ormai sul territorio dell’intera regione calabrese il nome è individuato con una componente renziana interna al PD. Bastava che modificassero uno solo dei due aggettivi ed avendo cambiato l’acronimo in MDP la situazione si sarebbe sanata da sola. Ad esempio : movimento dalemiani progressisti”. 

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