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Metro leggera. Giovani Democratici: basta strumentalizzazioni, deve essere realizzata

Covelli, “Giovani democratici”, interviene sulla protesta da parte del “Fronte della gioventù comunista” contro l’opera

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    “Appare a mio avviso molto strano da parte di un gruppo di ragazzi che si definiscono di sinistra protestare contro un’opera che porterà finalmente alla sostanziale creazione di una grande area urbana che unisce Cosenza, Rende e l’Università della Calabria e potrà aiutare a instaurare un rapporto diretto tra il nostro ateneo e il territorio. Sarà – scrive in una nota Vincenzo Covelli, responsabile giustizia, diritti, legalità e trasporti dei “Giovani democratici Calabria” intervenendo sulla protesta da parte del “Fronte della gioventù comunista” che non vuole la metro leggera – un’ opera ecosostenibile perché non solo porterà le aree a verdi ad avere una maggiore superficie di circa 8.000 mq ma sarà costruita su ferro andando in linea quindi con le indicazioni dell’UE in materia di inquinamento – scrive Covelli -potrà dare una grossa mano al nostro centro storico, oggi sempre di più abbandonato e degradato, facendolo diventare il luogo dove molti studenti potrebbero abitare, vivere insieme portando idee e cultura. Ma serve un collegamento veloce che consenta ai ragazzi e ai docenti di raggiungere in pochi minuti l’Unical. Quelle due fermate nel centro storico possono dare un impulso vero, concreto, pratico alla rinascita della parte vecchia della città. I vantaggi sono per gli studenti, per i residenti che possono affittare le molte abitazioni ora disabitate e per i turisti che potranno ammirare la parte vecchia della città in tutta la sua bellezza. Infine – scrive ancora Covelli – ricordo a me stesso e al “Fronte della gioventù comunista” la battaglia portata avanti dalla passata presidenza della Consulta studentesca di Cosenza in merito al trasporto pubblico locale. Discutemmo con tutte le scuole, ci battemmo molto e ottenemmo l’introduzione dell’abbonamento scolastico facoltativo che sappiamo non essere la soluzione di tutti i problemi. Ci auguriamo che d’ora in avanti il “Fronte” possa portare qualche proposta e che soprattutto possa essere capace di renderla concreta, evitando di strumentalizzare a fini propagandistici i problemi che quotidianamente vivono gli studenti.”

    Alessia Rausa

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