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Interrogazione su lavori scuola elementare di Surdo e sistemazione scolari

Presentata dal gruppo consiliare “La Terza Rende”

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    Presentata dal gruppo consiliare “La terza Rende” , per mano del capogruppo Carlo Petrassi, una interrogazione scritta sullo stato dei lavori alla scuola elementare di Surdo e sulla  temporanea sistemazione degli scolari.

    Ecco il testo:

    Premesso che  prima delle ferie estive sono stati consegnati i lavori per l’efficientamento energetico presso la scuola elementare di Surdo.

    E che i lavori sono tuttora in corso e pertanto la scuola risulta inagibile e quindi non può essere frequentata dagli scolari.

    Pertanto per l’inizio dell’anno scolastico gli scolari sono stati trasferiti nelle aule della dismessa scuola elementare di Saporito.

    Si interroga la S.V. per sapere:

    1. quale sia la data di consegna dei lavori che interessano la scuola elementare di Surdo;

    2. quale sia la data presunta di fine lavori;

    3. se sono in corso eventuali varianti;

    4. se la scuola è dotata delle certificazioni necessarie ad attestarne la corrispondenza ai requisiti di legge, in particolare per quanto attiene al rispetto delle normative antisismiche;

    5. se è stata oggetto di qualche forma di verifica sismica che ne attesti la corrispondenza alle normative in vigore, atteso che il corpo originario della scuola risale a molti lustri or sono e che le nuove normative sono molto più stringenti ed esigenti di quelle precedenti;

    6. se non sarebbe stato meglio affrontare in maniera più decisa il problema della sicurezza strutturale anziché quello dell’efficientamento energetico, senz’altro lodevole ed apprezzabile, ma che potrebbe risultare perfettamente inutile se si dovesse decidere, a breve, di intervenire anche sulle strutture, in quanto l’esecuzione di lavori strutturali vanificherebbe buona parte di quelli che vengono eseguiti in questi giorni; In merito alla scelta di trasferire gli scolari, seppur temporaneamente e, si spera, brevemente, nel plesso di Saporito, oggetto negli anni passati di diverse e condivisibili critiche;

    Si interroga, altresì, la S.V. per sapere: • se nel processo decisionale siano stati interpellati e coinvolti i genitori degli scolari iscritti alla scuola elementare di Surdo

    • se sia vero che la scelta di ampliare il plesso di contrada Linze, ove ospitare anche le classi della scuola elementare di Saporito, sia stata dettata dalla consapevolezza da parte di questa amministrazione, che il plesso non era idoneo ad ospitare una scuola;

    • se oltre alle note deficienze logistiche e funzionali sono note altre eventuali carenze del plesso in oggetto; • quale sia il costo che l’amministrazione deve sostenere mensilmente per il fitto di questi locali;

    • quali siano stati i motivi che hanno fatto propendere per questa soluzione, anziché ospitare temporaneamente i bambini nelle aule vuote del plesso di Rende Centro, dal quale amministrativamente e direttamente dipendono;

    • se questa soluzione non fosse da ritenersi più economica per le casse dell’amministrazione, anche in relazione alle utenze già in uso e che comporterebbero ovviamente un risparmio di scala;

    • se, ancora, questa soluzione non fosse da ritenersi più sicura, in termini logistici ed anche strutturali, in quanto trattasi di due strutture concettualmente diverse, di cui una nata sin dall’origine come scuola, e l’altra nata come edificio per civile abitazione, al quale si accede da una scalinata oltremodo scomoda e pericolosa, senza considerare l’ubicazione, posta proprio sopra gli uffici di una banca;

    • se non fosse stato meglio utilizzare i soldi attualmente impegnati per il fitto al fine di potenziare il servizio scuolabus per i bambini della zona, in modo da annullare del tutto ogni eventuale disagio provocato da un temporaneo spostamento delle aule da Surdo a Rende centro, considerata anche la distanza minima tra i due plessi; In attesa di una risposta scritta come da Statuto e Regolamento, si coglie l’occasione per inviarle cordiali saluti.

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