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PSC. “Non c’è nessuna Conferenza di Pianificazione da convocare, abbiamo già interloquito con la Regione”

L'Amministrazione comunale risponde al consigliere Guccione

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    “L’Amministrazione comunale intende chiudere al più presto il capitolo riguardante il Piano Strutturale Comunale ed è per questa ragione che si sta completando la fase di valutazione delle osservazioni che sono state presentate da parte dei cittadini, delle aziende, delle imprese e di tutti gli stakeholders interessati”. Lo afferma l’Amministrazione comunale in risposta all’interrogazione rivolta al Sindaco Mario Occhiuto da parte del consigliere comunale Carlo Guccione in ordine a presunti inadempimenti e ritardi a suo dire ascrivibili alla Giunta comunale. “Non c’è nessuna Conferenza di Pianificazione da convocare – si legge nella risposta dell’Amministrazione di Palazzo dei Bruzi – perché abbiamo già interloquito con la Regione e, come già rilevato, l’iter procedurale in via di completamento riguarda la fase della valutazione delle osservazioni al Piano, già avviata da tempo, e la convocazione, finalizzata alla riadozione del PSC, prima della commissione consiliare urbanistica, competente per materia, e poi dell’assemblea consiliare. Non ci sono, pertanto – come sostiene il consigliere Guccione – né ulteriori passaggi, né ritardi o inadempimenti. D’altra parte l’Amministrazione – prosegue la replica di Palazzo dei Bruzi – ha seguito sin dall’inizio la buona prassi della cosìddetta urbanistica partecipata, coinvolgendo direttamente nella discussione sul PSC, i cittadini, i professionisti e le imprese prima della definitiva adozione dello strumento urbanistico in Consiglio comunale, che risale alla fine di giugno del 2017. Ed è per queste ragioni che l’Ufficio del Piano resta aperto e disponibile per tutte le delucidazioni che i portatori di interesse potranno ancora richiedere. Al consigliere Guccione rispondiamo che con orgoglio vantiamo un diritto di primogenitura per essere stata Cosenza la prima città capoluogo in Calabria ad ad aver adottato un PSC con una formula nuova e con una notevole capacità di innovare il territorio. Negli anni passati avevamo di fronte strumenti di espansione della città e che prevedevano dei volumi consistenti. L’Amministrazione comunale ha, invece, puntato molto su un Piano di rigenerazione urbana e di riqualificazione degli spazi e di recupero del centro storico. Un Piano che è incentrato soprattutto su due obiettivi: disegnare una città con dei servizi di qualità e creare nuove opportunità occupazionali. Cosenza, dopo la riadozione ed approvazione del PSC, sarà una città con più servizi qualificati e una città più vivibile e più competitiva. Per tutte queste ragioni non potremo che accelerarne e non frenarne l’iter di completamento, al contrario di quanto va sostenendo il consigliere Guccione”.

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