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Cetraro, GD: “Trasferimento delle Emergenze-Urgenze a Paola? Un atto nullo!”

I Giovani Democratici intervengo sulla questione del trasferimento delle Emergenze-Urgenze presso il presidio ospedaliero di Paola

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Cetraro (CS) – “Riteniamo doveroso intervenire sulla questione sollevata dal sindaco di Cetraro Angelo Aita e dal Partito Democratico cetrarese – si legge in una nota diffusa dal Giovani Democratici –, in riferimento alla missiva del direttore del dipartimento Massimo Candela indirizzata ai primari dello Spoke Cetraro-Paola inerente alle disposizioni di trasferimento delle Emergenze-Urgenze presso il presidio ospedaliero di Paola.

Crediamo che l’atto del dott. Candela sia da ritenersi nullo, poiché fino a due mesi fa le disposizioni venivano assegnate dalla direzione sanitaria dello Spoke Cetraro-Paola.

Siamo pronti quindi anche noi a sostenere una battaglia di civiltà per il solo ed esclusivo interesse dei cittadini, cosi come abbiamo sempre fatto.

Il primo cittadino di Cetrato, Angelo Aita, definendole “Le furbate dell’arroganza”, aveva scritto: “Quello del dr. Candela è un atto arrogante che suscita solo contrapposizioni tra due comunità che aspirano solo ad avere servizi di qualità e non a tutelare posizioni di privilegio a danno degli utenti.

Candela dimentica di essere il Capo Dipartimento di tutta la Chirurgia e forse si è convinto di essere stato nominato DG dell’Asp.

Chiediamo al DG Commissario straordinario Dott.ssa De Filippo se è nelle competenze di un Capo Dipartimento fare queste disposizioni e la invitiamo ad intervenire per fermare le furbate dell’arroganza, per riprendere la strada del dialogo e del buon senso. Strada, evidentemente, poco conosciuta dal dott. Candela”.

Il Partito Democratico, invece, aveva diffuso la seguente nota: “L’atto a firma del dott. Massimo Candela va respinto con fermezza e senza indugio dalle forze politiche della città e dall’interno Consiglio Comunale. Non crediamo che un direttore di dipartimento possa assumere decisioni in merito all’organizzazione sanitaria e possa così sostituirsi alla Direzione sanitaria che da sempre ha stabilito le date mensili dell’alternanza. Pertanto, come Partito Democratico, siamo pronti a sostenere una battaglia unanime per evitare tentativi di contrapposizioni tra le due città che puntano solo ad una sanità efficiente al servizio dei cittadini. A nostro avviso è soltanto la direzione sanitaria, così come finora attuato, che deve indicare i periodi dell’alternanza e non il direttore del dipartimento confidando che l’attuale commissario straordinario ad interim faccia presto chiarezza su quanto accaduto”.

 

Francesco Forestiero

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