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Rende, Aceto: “Loizzo sparla del passato e sostiene Manna”

Il consigliere comunale di Forza Rende si rivolge a Cesare Loizzo, nipote di Sandro Principe

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    RENDE – Credo che l’ex assessore Loizzo volesse inviare tale nota a qualche parente, conoscendo il suo calibro politico, mi meraviglia che sia proprio lui a toccare alcuni argomenti, forse finalmente inizia “il mea culpa” di ciò che ci hanno lasciato in eredità e se non ricordo male, l’ultima sindacatura a guida Cavalcanti, per intenderci quella del predissesto, proprio in quel periodo Loizzo ricopriva il ruolo di assessore con delega al marketing turistico – scrive in una nota Eugenio Aceto, consigliere comunale di Forza Rende. Erano gli anni in cui vi fu la rivolta delle imprese dell’area industriale, con annessa fuga, che intesero impugnare le cartelle della allora tassa sui rifiuti, che costrinse appunto diverse aziende ad abbandonare importanti investimenti, per questo e per l’assoluto disinteresse delle precedenti amministrazioni, giusto per inciso, l’amministrazione del nulla, come la definisce, proprio in questa area, tra le tante, ha illuminato quelle zone che qualcuno, si era dimenticato di inserirla nel contratto con Enel sole, zone come contrada Pere Rosse, come l’ultimo tratto che porta alla compiuta apertura della strada delle industrie, oltre ad aver ridotto notevolmente la TARSU. Vorrei farmi chiarire, se fosse di sua conoscenza, solo per amore del vero, come mai alcuni insediamenti sono stati fatti costruire a ridosso di canali di irrigazione, ritenuti geologicamente a rischio, vedi allagamenti dell’estate scorsa, forse una domanda dovrebbero porsela, quali sono state le loro politiche, oltre che edificative per aiutare le imprese. Per la pulizia, devo dargli ragione, ma il motivo è ben noto, la Rende Servizi ha un debito con l’Inps pari a 2 milioni di euro per contributi non versati, e questa amministrazione si è dovuta far carico anche di sanare queste anomalie, ritardando, purtroppo, la promessa dignità che da anni chiedono gli operatori che aiutano a mantenere in stato di decoro questa bella città. Il mio maggiore rammarico risiede nell’incompiuto rinnovamento Rendese di classe dirigente che oggi ancora parla e ragiona con temi ed argomenti ormai superati. Spero che ci sia questo rinnovamento il prima possibile perché la Città di Rende ha bisogno anche di opposizioni costruttive per poter collaborare in futuro per completare l’opera di rilancio della nostra città. In conclusione lo ringrazio per avermi dato la possibilità di evidenziare alcune opere compiute dal sindaco Manna e dalla sua amministrazione.

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