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Marco Cileo: il camminatore

MARCO CILEO E LO STAFF AVIS UdR COSENZA Davanti da sx verso dx: Ubaldo Lupia; Marco Cileo; Anna Iazzolino; Brunella Tassone Dietro da sx verso dx: Daniele De Napoli; Sabrina; Angelo Longo; Orazio Chiarello

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    Si chiama Marco Cileo, un ragazzo di 27 anni che ha deciso di partire e girare lo stivale a piedi portando con se un messaggio di solidarietà e voglia di vivere. Ho trascorso con lui un’intera giornata in occasione della sua tappa a Paola, deviando su Cosenza, e ho avuto l’occasione di capire il perché del suo viaggio in solitaria. Il “camminatore”, così lo chiamano, è partito a Settembre da Marsala macinando 40km ogni giorno con obiettivo Trieste per un totale di 2900km. “L’idea mi venuta per caso! Avevo voglia di conoscere le bellezze del nostro Paese” così Marco inizia a raccontarmi come tutto ha preso vita; “riflettendo più volte sull’impresa ho poi deciso di intrecciarla ad un messaggio solidale. Sono un avisino per cui ho subito pensato all’AVIS”. Il giovane donatore, coadiuvato dall’AVIS di Francavilla, ha dunque caricato la marcia di significato divenendo simbolo di quei tanti volti che si spendono per gli ultimi e portando per la penisola i valori della donazione del sangue. “Al momento della proposta del progetto”, mi dice, “pensavo venisse bocciato in toto perché ritenuta una follia priva di senso. Poi invece il mio presidente e il consiglio hanno accettato di buon grado dandomi il pieno appoggio senza alcuna remora”. Nonostante l’aiuto dei propri amici avisini la partenza si rivela sin da subito dura: “I primi giorni non sono stati per nulla facili. Mi sono trovato a combattere con il caldo della Sicilia, con i branchi di cani randagi e le strade tortuose spesso in salita”; in ogni sua parola mi immergo come un bambino fa con le favole della mamma rimanendo sbalordito quando, tornando lucido, realizzo che tutto ciò che mi racconta è reale. Con il suo enorme zaino in spalla, il “camminatore” ci dimostra anche quanto l’associazione dei volontari del sangue sia unita “Tutte le AVIS che ho incontrato mi hanno accolto e dato il proprio supporto. Mi hanno fatto sentire a casa ed ogni volta che vado via lascio tantissimi amici che costantemente continuano a sostenere questo mio folle viaggio!”. A Cosenza Marco ha avuto il piacere di conoscere la presidente Anna Iazzolino e tutto lo staff dell’UdR del capoluogo Bruzio da cui è stato benevolmente accolto. Toccata e fuga e poi via a riprendere la marcia. Ad attenderlo sul cammino Cetraro e poi Scalea per le ultime tappe in terra calabra dell’instancabile donatore di Francavilla al Mare. Questo è Marco Cileo, un ragazzo che da solo vuole conoscere ed unire l’Italia intera rapendo sorrisi, sguardi ed emozioni di chi sul suo cammino si affaccia legandosi inesorabilmente alla sua impresa.

    Daniele De Napoli

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