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Sanità, Silverio Rizzuto un ‘missionario’ degli occhi

E’ una delle tante eccellenze calabresi che fanno bene alla Medicina

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    Un uomo, un medico, un “missionario”. Della vista. La sanità calabrese, seppur dimenticata dalla politica, rallentata dalla burocrazia, “ferita” dalle critiche e bistrattata dall’opinione pubblica, è piena di eccellenze. Uomini, donne di valore. Che “vivono” la professione, il rapporto con l’utenza, come se fosse una “missione”. Tra i tanti bei esempi che la quotidianità ci regala, c’è un oculista, uno di quelli, schierati in prima linea, perché la medicina faccia i “miracoli”, perché la scienza arrivi a dare risposte, dove altrimenti rimarrebbero solo silenzi. Silverio Rizzuto, sangiovannese doc, è uno che ha un rapporto speciale con la medicina. E’ medico, non solo per titoli, è medico per “vocazione”. Quella stessa che, gli fa indossare il camice, come se fosse una “divisa”. Al servizio degli altri. Lui, gentile nei modi, garbato nell’approccio con i pazienti, è diventato uno dei più apprezzati oculisti della città e dell’intera provincia. Il suo “mondo”, fatto di studio, di aggiornamento e di fede, è vasto. Da Cosenza allo Jonio, dal Tirreno al cuore della Sila. Toccando anche Modena, sua nuova città di residenza e di “missione” e Pisa, altro centro di eccellenza della “vista” italiana e mondiale. Silverio Rizzuto, formatosi all’Università di Bologna, nonostante le soddisfazioni professionali, gli encomi e le tante specifiche specializzazioni prese nel corso della sua carriera, è rimasto un uomo semplice. Un uomo perbene. Uno di quelli, appunto, che fanno bene alla medicina, che fanno bene alla gente. Di buon umore, disponibile al dialogo, con un savoir faire d’altri tempi, il professionista della vista, diventa un amico per i suoi stessi pazienti. Attivo sui social e sulle varie piattaforme digitali, professionali e non, Silverio Rizzuto non rinuncia mai a mantenere i rapporti con le persone che sono tra i suoi contatti. Anche questo è essere un “missionario”.

    Carmine Calabrese

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