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La generazione ingovernabile dice no!

COSENZA – In tanti stamane in piazza a manifestare contro un sistema che oggi non garantisce un futuro serio e affidabile alle giovani generazioni

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    COSENZA – Piazza Loreto, centro nevralgico della città bruzia. Tanti ragazzi, tanti studenti di diverse scuole si sono riuniti per manifestare contro un sistema scolastico che non funziona più da tempo. Quella scuola, quell’istruzione che dovrebbe garantire un futuro stabile ai giovani, permettendo loro di lavorare. Abbiamo chiesto chi sono, cosa vogliono e perché questa mattina sono scesi in piazza. Ci hanno risposto due ragazzi, entrambi diciassettenni, Anna e Piero, due normalissimi studenti che hanno scelto di studiare e crearsi un futuro e soprattutto hanno le idee molto chiare: vogliono rimanere in Calabria. “Siamo un collettivo di diversi studenti – ci dice Anna – di vari istituti scolastici di Cosenza e vogliamo, pretendiamo una riforma della scuola seria”. “Una scuola gratuita, partecipata dal basso che abbia spazi di socialità autogestiti – aggiunge Pietro – partecipazione popolare nelle decisioni politiche e l’abbattimento di ogni schema politico esistente. Noi vogliamo un futuro e lo vogliamo nella nostra terra”. (Mafalda Meduri)

     

     

     

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