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Viaggio all’interno del Parlamento europeo

Un’esperienza unica e formativa per gli studenti dei licei di Belvedere e Scalea

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    Entrare nel Parlamento a Bruxelles, leggere ovunque il nome di Altiero Spinelli, significa capire che l’Europa Unita è un sogno relativamente lontano, che il suo progetto era nato in un periodo di grandi spinte ideali, frutto di lotte antifasciste e democratiche. Un’esperienza vissuta dagli studenti dei Licei “T. Campaella” di Belvedere Marittimo, diretto da Maria Grazia Cianciulli, da quest’anno esteso al Liceo “P. Metastasio” di Scalea, diretto da Filomena D’Amante, che, accompagnati dalla dirigente dell’istituto belvederese, dalle docenti Ermenegilda Magorno, ideatrice e organizzatrice da anni del viaggio con l’associazione Il grilloparlante, e M.G. Paolino del Metastasio, si sono recati in visita alla sede istituzionale europea di Bruxelles e ad Amsterdam.

    Un percorso di cittadinanza, fatto lungo i corridoi dell’edificio e dentro l’emiciclo, conclusosi con l’incontro con l’europarlamentare Pina Picierno, la quale ha fatto in modo che si potesse realizzare il viaggio e lì ha parlato ai ragazzi, sottolineando il valore dell’impegno civile e politico: a lei è stata consegnata una mozione da sottoporre al Presidente Tajani sul tema dell’immigrazione, in cui si chiede maggiore attenzione al problema dei minori stranieri e una moratoria alla costruzione di muri.

    Non a caso, in uno spazio adiacente alla sede del Parlamento, è stato collocato un pezzo del muro di Berlino, a indicare che quella storia è ormai alle nostre spalle e che nessuna vera Europa si costruisce se si erigono muri e si tracciano confini insuperabili. Nei giorni di permanenza all’estero, gli studenti dei due licei hanno familiarizzato, condividendo un’esperienza speciale: si sono sentiti giovani europei e, solo dopo, italiani, calabresi, ragazzi di due scuole diverse.

    Hanno avuto modo di visitare la Casa di Anna Frank e diversi musei, come quello dedicato a Magritte a Bruxelles e il Museo Van Gogh o il Rijksmuseum ad Amsterdam; hanno potuto osservare da vicino la lavorazione dei diamanti; girare accompagnati da una guida lungo le vie e i canali della capitale olandese, apprendendone la cultura alternativa e la vivacità cosmopolitica.

    Un viaggio culturale e di sicura formazione umana: l’Europa la si è percepita e anche toccata con mano, con la consapevolezza però che il progetto di Altiero Spinelli non si sia ancora del tutto realizzato, che si continui a camminare a due velocità, che a prevalere nei rapporti tra le nazioni spesso siano meri interessi economici, che ora più di prima di tenda a far circolare con facilità le merci ma non le persone, che, se i giovani si sentono a pieno titolo già cittadini europei, spesso le scelte dei loro governi vadano in altra direzione, che, insomma, ci sia ancora tanto da fare, affinché quel sogno lontano fatto a Ventotene non rimanga confinato lontano come il suo ideatore.

    Tania Paolino

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