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Cronache di palestra: “Andrà tutto bene”

Le parole di Tonino Chirumbolo, allenatore della Volley Cosenza

 

ANDRÀ TUTTO BENE…

Sono giorni che ce lo stiamo ripetendo, e forse non per reale convinzione, ma soprattutto per farci coraggio. Tutto quello che vediamo intorno, invece, ci parla di altro: uno scenario apocalittico che finora avevamo visto solo nei film e che ci sembrava così lontano da noi da apparire come irreale.

E  invece…

Due sono le domande che ci facciamo continuamente: quando finirà tutto questo e, soprattutto, DOPO?

(Passare dal complesso di Edipo al complesso di “…E DOPO?”, è stato un attimo.)

Nessuno, oggi, può rispondere alla prima e la risposta alla seconda dipenderà ovviamente da quanto tutto questo si prolungherà. In verità, ciò che sarà della stagione sportiva penso sia l’ultimo dei miei pensieri, in questo momento: siamo troppo impegnati a difenderci da questo nemico abominevole, per preoccuparci del resto. Ma proprio per questa guerra che stiamo conducendo, vi invito ad utilizzare il tanto tempo che abbiamo a disposizione per andare avanti, mentre tutto intorno sembra fermarsi.

Leggiamo, studiamo, aggiorniamoci, facciamo attività fisica, teniamoci in forma, alimentiamoci in maniera equilibrata, confrontiamoci, sviluppiamo creatività, non isoliamoci. VIVIAMO, insomma, affinché il ritorno alla normalità non solo ci trovi pronti, ma addirittura migliori, più temprati e forti e con un amore per la vita e per la sua NORMALITÀ (che forse non abbiamo mai apprezzato abbastanza) e che oggi ci appare come un qualcosa che vogliamo riconquistare e mantenere, poi, come il bene più prezioso.

Non abbassiamo la guardia: ogni sacrificio che faremo oggi sarà un mattone nel muro che tutti stiamo costruendo per tener fuori dalla nostra vita questo mostro bastardo, ma non facciamolo in maniera passiva: reagiamo e muoviamoci, fisicamente ed intellettualmente, come meglio e più possiamo.

È questo il vero modo con cui si combatte una guerra, così come si combatte una partita, come voi siete abituate a giocare le vostre partite: attaccando, rispondendo colpo su colpo, non subendo mai, senza arrendersi mai.

Mi mancate da morire, a me come a tutto lo staff, e speriamo che questa storia finisca presto, perché ci manca la pallavolo, ma soprattutto ci mancate voi…

 

Andrà tutto bene, vi vogliamo bene…