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Pallavolo. C femminile. Volley Cosenza: netta vittoria nell’esordio casalingo

Dopo il successo esterno a Spezzano, le ragazze cosentine battono in poco più di un'ora un impreciso San Giovanni in fiore. Adamo (14 punti) la top scorer

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    VOLLEY COSENZA – Q8 SPINA VOLLEY Sgf: 3-0 (25-21, 25-11, 25-14) Cosenza: Totera (4 punti), Prezioso (6), Adamo (14), De Simone (cap., 6), Donnici (8), Falzetta (2), Napoli (5), Ruggiero (2), Gallo (L1), Salvo (L2), Filippelli, Gencarelli. All.: Marco Crispino. S.Giov. in F.: Curia, Pepe (1), De Luca (9), Talerico (cap., 7), Straface (2), Girimone (4), Marazita, Talarico (2), Tricarico (L), Costanzo, Madia. All.: Marco Bastone. Arbitri: Giuseppe Cugnetta e Martina Scavelli, di Catanzaro. Ace: Cosenza (7), S.Giov. in F. (5). Err:Batt.: Cosenza (7), S.Giov. in F. (6). Muri: Cosenza (4), S.Giov. in F. (2). Durata della gara: 1 h e 15 min.

    COSENZA – Nitida vittoria della Volley Cosenza davanti ad un bel numero di tifosi e di appassionati, compresi quelli che, buon per loro, avevano deciso di fermarsi sulle tribune del palasport di via Popilia dopo la gara del Montalto di C maschile. Le ragazze allenate da Marco Crispino si presentavano in campo con Totera in regia, Prezioso opposta, De Simone e Adamo di banda, Donnici e Falsetta al centro e Gallo nel ruolo di libero. Dall’altro lato della rete, il tecnico silano Marco Bastone schierava Curia in diagonale con l’opposta Pepe, De Luca e Talerico come schiacciatrici, Straface e Girimone al centro e Tricarico come libero. Fin dalle prime fasi della gara, la differente caratura delle due squadre cominciava ad emergere: Cosenza era superiore soprattutto in ricezione e ciò consentiva alla palleggiatrice di casa di distribuire il gioco in modo più agevole e creativo. Lo stesso non si può dire per il San Giovanni: ne è testimone il fatto che il gioco al centro è stato, nella sostanza, praticamente assente. Un peccato, perché la giovane Straface ha le potenzialità per prestazioni di tutt’altro spessore. Il gioco, quindi, è stato praticamente sulle spalle della capitana Talerico e della promettentissima De Luca, visto che Pepe non sembrava assolutamente in buona giornata, così come il libero Tricarico. Nelle file cosentine, De Simone attaccava con bella efficacia e Alessandra Adamo giocava con la risaputa intelligenza sia in seconda linea sia in attacco (con pochissime pause: un solo errore in tutta la gara): non è un caso che, alla distanza, sia risultata sia la top scorer (14 punti pesanti, compresi due muri e due ace) e la migliore in campo. Ottima, dopo un inizio in sordina, la prestazione del secondo opposto Napoli, entrata alla fine del primo set al posto di Prezioso. Col passare dei minuti, la supremazia tecnica e tattica del Cosenza era sempre più marcata: i parziali del secondo e del terzo set (vinti a 11 e 14) ne sono la prova. Questo consentiva al tecnico di casa di effettuare molti cambi senza che i meccanismi del gioco ne potessero risentire in modo visibile per chi stava in tribuna. Da rivedere, invece, i meccanismi dello Spina Volley, a cominciare dalla ricezione, che nella consistenza attuale mortifica il lavoro fatto in settimana in palestra. (Sergio Lionetti)

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