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Pallavolo C femminile. La Volley Cosenza perde lo scontro al vertice

Gara da dimenticare, sul campo del Torretta per le ragazze di Marco Crispino. Bene Rebecca Napoli al servizio: 6 punti diretti

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    VOLLEY FIDELIS TORRETTA VOLLEY COSENZA ASD: 3-0 (25-20, 25-20, 25-15)

    Cosenza: Mazzuca (1 punto), Prezioso (6), Marsico (1), De Simone (cap., 7), Filippelli (7), Donnici (7), Napoli (7), Bernardo, Gallo (L), Totera, Falzetta, Ruggiero, Gencarelli, Salvo (L2). All.: Marco Crispino Torretta: Wong Young, Sposato, De Franco, Cavallaro, Malena (cap.), Cosentino, Vasapollo (L), Maida, Gangale, Lettieri, Parise: All.: Alfieri Arbitri: Mirko Crucitti e Raffaella Gambino

    Prestazione totalmente opaca, a Torretta, nella sfida al vertice tra le due prime in classifica. La Volley Fidelis Torretta schierava Won Young in regia, Sposato opposta, Malena (la capitana) e Cosentino come schiacciatrici, De Franco e Cavallaro centrali e Vasapollo libero. La Volley Cosenza rispondeva con Mazzuca in regia, Prezioso opposta, De Simone e Marsico come bande, Filippelli e Donnici centrali, Gallo libero. Doveva essere una partita equilibrata e invece, nel palazzetto dello Sport di Crucoli, si è vista solo la formazione ionica. Le cosentine questa volta non ci hanno messo né impegno né testa né volontà. Se dovessimo dare un voto, diremmo “senza voto” o “non pervenute”: non ci sono attenuanti che tengano. Ogni volta che si gioca alla domenica, è sempre la stessa storia: si perde malamente. Perché? Sarà per il pranzo domenicale, sarà per la notte tardi del sabato sera, saranno le combinazioni astrali, ma di sicuro c’è che, quando si gioca alla domenica, si perde quasi sempre. Se lo sta chiedendo l’allenatore, se lo chiede la dirigenza, ma non si capisce come mai non si riesca a dare una sterzata a questa situazione. Altrimenti bisogna andare a pregare San Francesco o Santa Teresa affinché facciano il miracolo di far giocare Mazzuca & company in qualunque giorno della settimana ma non alla domenica. Wong e compagnia, invece, dovevano riscattare l’eliminazione in coppa Calabria subita proprio dalle rossoblu e ci sono riuscite in pieno: 25-20, 25-20 e 25-15 i parziali dei tre set, che la dicono lunga sull’andamento della partita. Dopo la bella prestazione del giovedì al Palaferraro con la netta vittoria sul Castrovillari, ci si aspettava un’altrettanto positiva performance. E invece mancanza di umiltà e di concentrazione hanno cancellato quanto di buono si era fatto tre giorni prima. La mancanza di Alessandra Adamo si fa sentire, però non c’è giustificazione, quando in campo non si lotta e non si dà l’anima. Ora bisogna riprendere il cammino: il girone si sta rivelando piuttosto equilibrato e bastano due partite perse per ritrovarsi invischiati nei play out. Nel prossimo turno, la Volley Cosenza è attesa a un’altra trasferta domenicale insidiosa contro un Paola, che adesso, vincendo a San Giovanni in Fiore, è seconda, avendo superato in classifica proprio la compagine di mister Crispino. Chi ha orecchie per intendere, intenda. Negli altri incontri domenicali Paola, come si diceva poco fa, ha vinto (3-1) a San Giovanni in Fiore, San Lucido in casa contro la Kermes (3-1), mentre sabato il Castrovillari ha avuto la meglio sul Crotone per 3 set a 2. In classifica Volley Torretta primeggia con 13 punti, il Medical Team Paola a 11, segue la Volley Cosenza a 10, a 9 ci sono San Lucido e Crotone, a 6 il Castrovillari e chiudono la Kermes di Spezzano Albanese con 3 e San Giovanni in Fiore ferma a zero punti.

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