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Pallavolo C maschile. Montalto torna a vincere: battuta la Mymamy Sbarre Rc

Dopo il brutto stop a Praja, vittoria meritata contro i giovani reggini, cui fanno da “chioccia” Minniti e Portella. Iannace (17 punti) top scorer

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    GLS MONTALTO VOLLEY – MYMAMY SBARRE RC: 3-0 (25-22, 25-18, 25-17,)

    Montalto: Mazzuca (1), Pulice (11),Iannace (17), G. Rota (10), Zingone (cap., 6), Falbo (4), Bozzo, Fiorino, Aiello (L), Lupia, Faragalli. All.: Giuseppe Rota.

    Mymamy: M. Pugliatti (2), Minniti (15), Portella (12), Barbaro (5), Catona (5), Antuso (1), Bambace (1), Puntorieri (L), Neri, Comito. All.: Pippo Pugliatti.

    Arbitri: Giuseppe Condino e Emanuela Rieto Laganà di Cosenza.

    Note: Ace: Montalto (1), Mymamy (3),. Err/Batt.: Montalto (2), Mymamy (11). Muri: Montalto (6), Mymamy (1). Durata della gara: 1 h e 26 minuti Cosenza.

    Dopo un approccio timoroso nella fase iniziale della gara, la Polisportiva Montalto recupera concentrazione e sicurezza nei propri mezzi, riuscendo a superare la Mymamy di Reggio Calabria con un meritato tre a zero. Però la squadra allenata da Pippo Pugliatti era partita molto bene, soprattutto per le giocate perfette dei esperti che fanno da chioccia ad un gruppo davvero molto giovane: l’opposto Minniti e Portella, che nello scorso campionato furono determinanti per la vittoria del Bagnara del campionato di C. Come sa bene chi segue questo campionato, poi Bagnara dovette rinunciare alla serie B per problemi di budget, cedendo il titolo alla Tonno Callipo. Di quel gruppo, Emiliano Portella era il centrale e l’allenatore. Quest’anno, nella Mymamy, mette al servizio della squadra la propria esperienza giocando (molto bene, anche) come ricettore. Il resto della formazione vede il Pugliatti junior, Marco, nel ruolo di palleggiatore, Barbaro come secondo ricettore, Catona e Antuso al centro, Puntorieri come Libero. Molto spazio anche per il secondo palleggiatore, Bambace, quando il titolare sembra poco ispirato. Il Montalto, privo ancora una volta del suo opposto titolare, Alessio Gravina, preferisce non rimescolare troppo le carte e indebolire i propri consolidati meccanismi, così schiera Paolo Pulice da opposto, in diagonale con Mazzuca, tenendo Rota e Iannace come ricettori. Al centro il capitano, Zingone, e Falbo, con Romolo Aiello nel ruolo di libero. Come dicevamo in apertura, Montalto aveva ancora in testa la sconfitta di sette giorni prima a Praja e tardava ad entrare nel gioco. Poi cresceva la ricezione, tornava ai consueti livelli la difesa ed entrava in partita il suo giocatore più completo, Mario Franco Iannace, apparso molto teso nei primi minuti. Ed era proprio la famosa correlazione muro-difesa, la medicina giusta per invertire l’andamento del set e della partita. Reggio era avanti (15-13) e le cose potevano davvero complicarsi: Portella e Minniti erano davvero una spanna su tutti e sembrava difficile arginarli. E invece ecco un break improvviso, con un Rota davvero concentrato e spietato in attacco: un 4-0 che porta il Montalto sul 17-15 e cambia l’atmosfera che si respirava sul campo. Il gioco, adesso, cresce da ambo le parti, con lunghi scambi e splendide difese, a cominciare da quelle del libero Alessio, da applausi in molte occasioni. La Mymamy, con il più lineare Bambace in regia, si avvicina fino al 21-22, ma ci pensa Iannace, con pallonetto imprendibile, a portare i suoi sul 23-21, dando loro sicurezza ed innervosendo gli avversari. Il primo set è del Montalto ed il suo esito, secondo noi, ha condizionato l’esito della gara. Il secondo parziale vede un’ottima Mymamy nella prima parte, con Minniti e Portella sempre temibili e capaci mettere sul terreno un break di quattro punti a zero, dal 6-10 al 10-10, costringendo Rota e compagni ad un time out provvidenziale. Da quel momento, però, il Montalto torna a giocare ed a sbagliare poco o nulla. Grande merito dobbiamo darlo a Davide Bozzo, entrato in regia al posto di Mazzuca, apparso nervoso e falloso. Chi sbaglia è la squadra reggina, che comincia a soffrire il fatto che il muro e la difesa di casa cominciano a contenere e contrattaccare su quasi tutti gli attacchi. Si fa valere anche il giovane schiacciatore mancino Barbaro, nella Mymamy, così come buona è la gara del libero Puntorieri (13 su 17 di ricezioni positive), ma la squadra di casa è lanciatissima e consapevole di aver trovato il bandolo della matassa. Poco da dire per il terzo set, con il Montalto sempre più spavaldo e i due big avversari ultimi ad arrendersi.

    Sergio Lionetti

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