Quantcast

Gambino:“l’emotività ci condiziona”

L’attaccante dei lupi attribuisce il cattivo momento della squadra ad una scarsa concentrazione

Più informazioni su


    Giuseppe Gambino ha concesso il proprio tempo alla stampa nel consueto appuntamento del mercoledì. L’attaccante dei lupi, classe ’84, è arrivato in riva al Crati dal Monopoli durante la sessione estiva facendosi spazio tra i titolari a suon di reti. Dopo l’ottima partenza, però, la media realizzativa è calata “Purtroppo sono stato sfortunato per via dei molti episodi sfavorevoli con tante reti annullate – ha dichiarato il 9 rossoblù – Ora devo stare tranquillo e allenarmi bene. Tutto può cambiare con una partita!”. A tal proposito non è mancato un commento sul goal segnato nell’ultima trasferta in Sicilia “Il goal sembrava regolare ma non è stato convalidato; la partita poteva cambiare”. Una sconfitta, quella contro il Siracusa, che ha lasciato l’amaro in bocca determinando il momento negativo del Cosenza con quattro sconfitte in poche delle ultime gare giocate “Non riusciamo a capirne il motivo poiché in allenamento la preparazione va sempre al meglio. Dobbiamo lavorare sui black out che abbiamo durante le partite come questa. C’è bisogno di dare qualcosa in più, aldilà dell’avversario”. Pare dunque che la squadra, per l’attaccante, pecchi soprattutto da un punto di vista psicologico “A casa rivedo spesso le partite e mi concentro sugli errori che facciamo. La nostra emotività ci condiziona contro squadre che prediligono un gioco fisico”. Sabato pomeriggio il Cosenza dovrà vedersela con il Catania che sta fin qui svolgendo un ottimo campionato. Gli etnei, penalizzati di ben 7 punti, avrebbero ricoperto l’attuale quinta posizione a quota 24 proprio sopra i lupi “Contro il Catania mi aspetto una partita dura. Conosco il loto allenatore e so come lavora. Hanno anche una piazza di un certo livello che pretende sempre il massimo e per questo motivo non possiamo permetterci errori”. Chiusura sulle critiche che in questi giorni sono piovute su mister Roselli e la squadra “Ho avuto già la possibilità di giocare in piazze calde e so che le critiche vanno accettate perché fanno parte del gioco. Io nei momenti difficili cerco sempre di reagire e per questo motivo penso che noi tutti dobbiamo fare gruppo e reagire tutti insieme”. Daniele De Napoli

    Più informazioni su