Pallavolo serie C. Montalto: vittoria di prestigio a Cetraro

Partita avvincente tra due ottime squadre. Il tecnico Rota: «La nostra migliore partita di sempre.» Rossano nuova capolista

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    Tutto si potrà dire, di questo campionato regionale di serie C maschile, ma non si può negare che sia avvincente e ricco di novità. Sembra passato un secolo dalla combattutissima partita tra Montalto e Bisignano, con il Montalto sconfitto e amareggiato, che già dopo soli sette giorni il sole torna a risplendere sul presente e sul futuro di Iannace e compagni. La squadra era attesa da una difficile trasferta in casa di una delle squadre più forti della serie C degli ultimi anni, su un campo, il Pala Giordanelli, dove si vince solo se sei forte, hai carattere e riesci ad essere in partita dal primo all’ultimo minuto. Lo scorso anno c’era riuscito il Bagnara, che poi, guarda caso, aveva vinto il campionato. Il Montalto veniva da due sconfitte, una a Corigliano e poi quella cui accennavamo poco fa: molte squadre, a questo punto, avrebbero mollato, ma questo gruppo, che alle prime armi non è, ha saputo fare quadrato e reagire. Vi scriviamo la progressione set, in modo che sia noi che il lettore possiamo farci un’idea più concreta: 21-25, 25-20, 21-25, 25-21, 18-20. Come si vede, si è arrivati non solo al tie break, ma “ai vantaggi” del quinto set. Questo fa onore alle due squadre e fa onore a questo sport. Nel Montalto, a partire dal terzo set, ha fatto il suo esordio il centrale Garoffolo, al quale, evidentemente, il parquet di Cetraro porta davvero bene: nello scorso campionato, nelle file dell’Olimpia Bagnara, era stato uno dei maggiori artefici della vittoria della squadra reggina. Non ci è stato possibile avere una dichiarazione dalla sponda cetrarese, ma citiamo con piacere il commento pacato e concreto di Giuseppe Rota, allenatore della Polisportiva: «Abbiamo giocato dall’inizio alla fine senza mai mollare. Vincere contro una “big” ci dà forza e consapevolezza dei nostri mezzi, anche se c’è ancora molto da lavorare. E’ stata la nostra migliore partita di sempre.» Con questa vittoria, Montalto resta al quarto posto e, come dicevamo in sede di presentazione, non viene raggiunto né dal Praja, che ha battuto il Crotone, né dal Lu.Ca. Volley Catona, che ha vinto a Paola con margini ampi. Però qualcuno che ha beneficiato, e molto, di questo scontro diretto c’è: è il Rossano, che, dopo un primo set più equilibrato (25-23), ha poi chiuso la sua trasferta reggina con un ennesimo tre a zero. Su otto gare disputate, nessuna sconfitta (è l’unica ancora imbattuta) e cinque volte su otto non ha lasciato neanche un set all’avversario di turno. Con i tre punti ottenuti, cosa che più conta, i gialloblu jonici si portano al primo posto in classifica, con 24 punti, seguiti con 23 dalla Donrusso, che ancora non ha riposato, e poi, con 21 punti, dal Bisignano, che era a sua volta fermo per il proprio turno di riposo. Neanche a farlo apposta, già si profila all’orizzonte lo scontro diretto Rossano-Bisignano, tra sette giorni. Mentre accadeva tutto questo, altre due squadre vincevano le loro partite casalinghe: la Milani contro la Tonno Callipo, e il Corigliano contro il Castrovillari: vittorie da pronostico, certo, ma che portano entrambe le squadre nel mare del centro classifica. Come potete vedere dallo schema, la retrocessione, sulla carta, è riservata ad una sola squadra, ma la serie C è una serie “strana”, una serie che, per il numero delle retrocessioni, deve tenere conto pesantemente di chi sta nella serie superiore. Tra girone H e girone I, noi abbiamo cinque squadre calabresi nella B unica maschile. Ebbene, nel malaugurato caso (molto teorico, ma tecnicamente possibile) in cui tutte le calabresi dovessero retrocedere, le retrocessioni dalla C alla D diventerebbero sei. Lo stesso vale per tutte le eventualità intermedie: ecco perché ogni squadra della C vuole stare più lontano possibile dagli ultimi posti.

    Sergio Lionetti

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