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Pallavolo B. Cosenza ripiomba nel baratro: ora è penultima

Il derby in casa della Conad Lamezia costa caro all’Eté Saporito Cosenza. Il chilometrico secondo set (39-37 per la Conad) poteva cambiare la gara, ma ha dato il colpo di grazia

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    Grande ammucchiata sul ciglio del baratro: questo il responso che esce fuori dopo il ribollire dei risultati della giornata numero 24, terz’ultima di campionato. Quel derby che, per Cosenza, poteva essere il trampolino per una possibile salvezza, diventa ora il primo capitolo di un finale di stagione dalle tinte fosche: nel prossimo turno i rossoblù riceveranno la visita del Leverano, che è fuori dai play off ma una delle squadre più forti dell’intera serie B, e poi ci sarà da andare in trasferta a Cerignola. Rispetto a un mese fa, questa trasferta si è trasformata da partita rischiosa a “partita della speranza”, nel senso che tifosi e non, a Cosenza, sperano possa ancora servire per riuscire a salvarsi. I foggiani, nella penultima giornata, andranno a far visita al tranquillo Asem Bari, per poi attendere l’Eté Cosenza. In questo turno l’Udas Cerignola aveva davanti la trasferta di Locorotondo: ha vinto, ma ha incamerato solo due punti, non i tre che sperava. A dirla tutta, i foggiani erano sotto di due set e solo una veemente reazione li ha portati alla vittoria. Questo ha ancora di più allargato il ventaglio di possibili sbocchi finali per tutte le aspiranti alla permanenza in serie B.

    Presentando la giornata appena conclusa, avevamo fatto l’appello delle squadre che sarebbero state accomunate nel gorgo che circonda l’abisso. L’unica che, paradossalmente, ha vinto è proprio quella che non ha giocato, cioè la Raffaele Lamezia. E’ vero che la Conad si è avvicinata a un punto, ma le ha fatto un favore non da poco, tenendo ferma la squadra cosentina a quota 20. Una vittoria di Lampariello e compagni avrebbe alzato l’asticella per arrivare alla salvezza, mentre il risultato del derby è stato una specie di calmiere che da un lato minaccia tutti e dall’altro aggiunge qualche speranza anche per la Conad. E’ vero che nel prossimo turno dovrà andare ad Ostuni, ma poi giocherà in casa, ospitando un Andria salvo e sazio per questa sua stagione più che onorevole.

    L’altra squadra che nuota controcorrente, la Virtus Potenza, ha lottato da par suo, ancora una volta, ma nulla ha potuto, oltre a un set vinto, contro il forte Taviano di questa stagione. Ora avrà la durissima trasferta a Lamezia, contro la Raffaele, forse decisiva solo per chi riuscirà a vincere, e poi riceverà la visita del Bari che in queste due partite che mancano rischierà, suo malgrado, di essere arbitro di qualche spiacevole retrocessione.

    Per quanto riguarda la zona alta, la capolista supera bene anche l’ostacolo rappresentato dall’Ostuni, che batte per tre set a zero, tutti con l’identico punteggio di 25 a 22. La squadra ha festeggiato senza rilassamenti festaioli la bella affermazione in Coppa Italia e con questi tre punti è ufficialmente certa del suo primo posto, visto che il Taviano, che la insegue a quattro lunghezze di distanza dovrà riposare e poi avrà solo una gara a disposizione (in casa del Locorotondo): più di tre punti non potrà fare.

    Per la capolista, invece, mancano solo le gare con Andria e Raffaele Lamezia per tagliare imbattuta il traguardo della stagione regolare.

    Sergio Lionetti

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