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Il Cosenza prova ad ingranare la terza. Il Trapani è avvisato

Domenica di nuovo al Marulla. Mercoledì il ritorno

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    Uno, due, Tr….apani. La scalata del Cosenza verso quell’Olimpo della serie B, da cui i rossoblù vennero “scacciati” come “peccatori” di un sistema già malato, nell’anno horribilis del 2003, continua. Dopo aver liquidato la pratica Sicula Leonzio, battuta per 2-1 ed aver “archiviato” la procedura Casertana, il Cosenza si appresta a ricevere il Trapani, avversario ostico e determinato ma, per fortuna, battuto nell’ultima gara della regular season con un secco 3-2. Dall’urna, infatti, è uscita la squadra siciliana. Poco importa, l’avversario di turno.

    Il Cosenza, infatti, sta dimostrando di avere “fame”, di avere grinta, di avere la giusta cattiveria agonistica. E, se le gambe sono appesantite e la condizione psicofisica non è certo freschissima, questa squadra ha dimostrato di avere cuore, di avere orgoglio e di indossare il rossoblù, come una seconda pelle. Quasi un “marchio” d’appartenenza, una “promessa” di fedeltà, ad una piazza. Calda ed esigente ma, anche pronta a riempire il “Marulla”, come la storia insegna. Cosenza-Trapani, in programma domenica sera alle 20:30, carica Tutino, autore di una tripletta, proprio contro i siciliani. Lo “scugnizzo”, uscito anzitempo per un leggero problema fisico, non preoccupa né lo staff medico, né la tifoseria rossoblù.

    La giornata di domani, sarà indicativa dal punto di vista diagnostico. Il numero 25, non è il solo che è finito in infermeria. Anche Calamai e Perez sono sotto stretta osservazione. Le chance di vederli “arruolabili” per altri 90 e passa minuti di passione, sono buone. Anche per loro, saranno determinanti i consulti specialistici e le verifiche sul campo. Occhio, però, alla lista dei diffidati. A rischio stop ci sono molti rossoblù. Ma, anche in questo caso, Piero Braglia (sconterà la seconda e ultima giornata di squalifica, ndr) e sua “maestà” Occhiuzzi, sono pronti a studiare eventuali cambi in corsa. Come ieri. Il Cosenza, sceso in campo, con un armonico 3-4-3 ha disorientato tutti. A cominciare dalla Casertana che, c’ha messo un po’ di tempo per correre ai ripari. Il gol al secondo minuto di gioco, infatti, ne è la più chiara dimostrazione. Il gol, realizzato da Tutino, è una perla balistica di bellezza. Ma, anche le giocate di Okereke, sono da manuale del calcio. Peccato, solo, per quella “svista” collettiva che è costata il momentaneo e definitivo pareggio. Ma, per fortuna, il gol di Finizio, non ha “rovinato” la festa rossoblù, esplosa a fine gara nel “tempio” di via degli Stadi.

    Anche Marulla, dall’alto avrà gioito, contagiato dall’entusiasmo dei “suoi” Lupi. Contro il Trapani, sarà importante segnare e non prendere gol. Perchè, appena tre giorni dopo, ci sarà il retourn match. E, quella sarà un’altra battaglia. Da dentro o fuori. La macchina organizzativa, intanto, si è già messa in moto. Nelle prossime ore, la società del presidente Guarascio, datà il via libera alla prevendita. E’ davvero arrivato il momento di lasciar perdere la comodità del divano, la tranquillità di casa e anche la cena. Tutti al “Marulla, sciarpa al collo e bandiera in mano. La Curva Sud, così come i gruppi organizzati della Tribuna A, sono già pronti a regalare altre coreografie da urlo. Già un urlo, come un boato: CO-SE-N-ZA. E, B…asta.

    Carmine Calabrese

    Daniela Santelli

    foto dal sito ufficiale del Cosenza Calcio

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