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Calcio serie B. Lupi, esordio in casa con un pari – CON FOTOGALLERY

I dodicimila del San Vito non bastano a spingere la squadra verso la vittoria 

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    Cosenza (3-5-2): Saracco; Capela, Dermaku, Legittimo; Corsi, Bruccini, Mungo (63′ Varone), Garritano, D’Orazio (71′ Anastasio); Tutino (70′ Di Piazza), Maniero.  A disp.: Cerofolini, Idda, Palmiero, Perez, Di Piazza, Baclet, Bearzotti, Pascali, Verna, Baez. Allenatore: Braglia

    Livorno (3-5-2): Mazzoni; Gonnelli, Di Gennaro, Dainelli (74′ Kozak); Maicon, Luci, Valiani, Agazzi (60′ Diamanti), Porcino; Raicevic (60′ Giannetti), Murilo. A disp.: Zima, Bruno, Gasbarro, Iapichino, Soumaoro, Maiorino, Bogdan, Frick, Fazzi. Allenatore: Cristiano Lucarelli

    ARBITRO: Ros di Pordenone (Tardino – Lombardo)

    MARCATORI: 35′ Tutino, 84′ Giannetti

     

    Un pari che ci sta quello fra Cosenza e Livorno, ma i Lupi devono mangiarsi le mani per non aver chiuso la partita già nella prima frazione di gioco. Invece in pieno recupero Garritano si divora una incredibile palla gol che avrebbe potuto far andare i rossoblù al riposo con un tranquillizzante doppio vantaggio. Nel secondo tempo è venuto fuori il Livorno, soprattutto dopo l’inserimento dalla panchina di Diamanti che ha dato geometria alla squadra toscana che sin dalle battute iniziali si è tuffato con veemenza in avanti riuscendo ad agguantare il pari. Insomma alla fine giusto così con un Cosenza volitivo nel primo tempo, con buone geometrie ma che ancora deve lavorare sulla personalità. Non la pensa così, ovviamente mister Braglia che nelle dichiarazioni del post partita elogia i suoi.

    Il match parte con una grande cornice di pubblico del ritrovato San Vito Marulla. Dodicimila gli spettatori paganti e grande coreografia della curva e della Tribuna. Il campo di gioco appare sufficiente, anche se in alcune zone del campo appare evidente come la palla non rimbalzi. Comunque sia si gioca. Pronti via e il Cosenza macina la sua prima azione da goal, vanificata da Marconi che para agevolmente un gran tiro di Garritano, Il Cosenza riesce a collezionare ben sei calci d’angolo con il Livorno che fa fatica ad uscire dalla sua area. Il goal è conseguenza logica di quanto espresso in campo dalle due squadre. Al 35′ Calcio d’angolo dalla destra, svirgolata di un difensore del Livorno: palla impennata, sponda di testa di Maniero per Tutino che da pochi passi non sbaglia anche lui di testa ma con una perfetta schiacciata. In pieno recupero altra colossale palla gol del Cosenza su azione bellissima. Tutino salta l’uomo sulla destra e trova Maniero al limite: subito di prima dentro per Garritano in tunnel: sinistro incrociato parato.

    Nel secondo tempo i ritmi si abbassano di molto, ma è il Cosenza ad essere questa volta schiacciato nella propria area di rigore senza riuscire ad imbastire una ripartenza degna di questo nome. Il Livorno martella sempre di più, soprattutto dopo l’ingresso di Diamanti, e all’84’ arriva a conquistare il pari: anche questa volta di testa, è Giannetti entrato dalla panchina a mettere la palla alle spalle di Saracco. Non c’è più tempo per tentare di ribaltarla. Il match finisce qui e il Cosenza va via fra gli applausi dei suoi tifosi.

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