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Volley. I pallavolisti dell’Unical terzi ai campionati universitari 2018

Dopo una fase di qualificazione impeccabile, sfugge di un soffio la finalissima. Ilaria Bernabò premiata come migliore giocatrice del torneo. Per il prossimo anno c’è la candidatura del campus di Arcavacata

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    Si è conclusa, a Milano, presso il Cus dell’Idroscalo, la quinta edizione del Campionato nazionale di volley indoor “Anciu”riservato ai dipendenti universitari e organizzata dall’Associazione Ricreativa Culturale dell’Università Statale. Al via dodici squadre, provenienti da dieci atenei di tutt’Italia. A rappresentare il sud, ancora una volta, la squadra di pallavolo del “Circolo Ricreativo dell’Università della Calabria” (Cruc), reduce dal quarto posto conquistato nell’edizione 2017, svoltosi aFirenze. La squadra calabrese, guidata anche quest’anno dal coach Franco Valentini e da capitan Andrea Passarino, ha dovutorinunciare ad alcuni pezzi pregiati come Ines Barone, Domenico Calzona, Michele Motta e Eugenio Otranto. Nonostante ciò, il gruppo è partito per Milano con l’ambizione di ben figurare, come già fatto nei due tornei precedenti. I nuovi innesti (il palleggiatore Ivan Casaburi, l’opposto Ilaria Bernabò e lo schiacciatore Davide Spadafora) hanno comunque mantenuto anche quest’anno molto competitivo il tasso tecnico della rosa a disposizione del tecnico.

    Il cambio di palleggiatore ha ridisegnato un nuovo assetto di squadra: Assunta Venneri si è calata perfettamente nel ruolo di libero e Valentini in quello di banda. Confermati i centrali Ernesto Giuffrida, Benedetta Sammarra e Luca Lepera, gli schiacciatori Passarino e Nicola Folino, i palleggiatori Luciana Filomena e Gianluca Greco e il secondo libero (e presidente del Cruc) Alessandro Sole.

    Visto il risultato ottenuto nel 2017, la squadra cosentina si ritrova teste di serie in uno dei quattro gironi. Si gioca al meglio di due set su tre ed il punteggio da raggiungere non è di 25, come nel volley ufficiale, ma ci si ferma a 21. L’eventuale terzo set si ferma a 15, come un normale tie break. La fase eliminatoria è quasi una formalità per i ragazzi di mister Valentini: parziali netti sia contro Padova 2 (21-11, 21-14) che contro Milano Bicocca 2 (21-8, 21-12).

    Conclusa a punteggio pieno la prima fase, si passa a quella ad eliminazione diretta. Il sorteggio fa incrociare i calabresi con la formazione più forte del tabellone, quella di Milano Bicocca. Il livello tecnico inizia ad aumentare, ma gli universitari cosentini sono motivati e concentrati e archiviano la partita con un altro secco 2 a 0 (21-11, 21-19), accedendo per il secondo anno consecutivo alla “Final four”.

    Ancora una volta in semifinale, Cosenza incrocia Firenze, che lo scorso anno l’aveva battuta. La tensione è alta, ma anche la voglia di rivincita. L’inizio è combattuto e il livello delle due squadre è alto, ma il primo set se lo aggiudicano i toscani. Gli applausi per il bel gioco riempiono e riscaldano il palazzetto. La ricezione migliora e questo favorisce i primi tempi che Ernesto Giuffrida e Luca Le Pera sfruttano al meglio. Nel secondo set i “lupi” mordono con ferocia e con due servizi vincenti di Benedetta Sammarra chiudono il secondo set sul 21 a 16. Si va al tie break. Le due squadre continuano ad esprimere un gioco spettacolare e si equivalgono, ma è Firenze, alla fine, ad avere la meglio con il punteggio di 15 a 12, grazie soprattutto alle doti di un giovane specializzando, giudicato poi miglior giocatore del torneo, che mette a terra i palloni decisivi.

    Superata la delusione, c’è comunque da giocare la finale di consolazione contro Siena 2 e un podio da raggiungere. La partita è senza storia: 2-0 e l’Unical raggiunge per la prima volta il terzo posto assoluto ai campionati universitari di volley. È un bronzo che vale tanto e ripaga il gruppo volley della nostra città dopo un anno di allenamenti e sacrifici.

    Grazie soprattutto all’esperienza e alla bravura di alcuni protagonisti come Valerio Zacà e Maris Fabbrini, vince il torneo (per il terzo anno consecutivo) la prima squadra dell’Università di Siena, battendo Firenze per 2 set a 1.

    L’ottimo risultato della squadra dell’UniCal si impreziosisce con il premio per la migliore giocatrice del torneo assegnato alla nostraIlaria Bernabò. Appuntamento all’edizione 2019, che potrebbe svolgersi proprio nel campus di Arcavacata.

    Sergio Lionetti

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