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Il Cosenza a Perugia si fa un bel regalo – VIDEO DEL GOL

I Lupi sbancano il "Curi". Ora la classifica è interessante. Ma .... ora testa al Carpi

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    Che compleanno. Tanti auguri Cosenza. I Lupi, festeggiano i 105 anni della storia del club, nel modo migliore. Con tre punti che, non solo servono a dare fiato per spegnere le candeline ma, anche, danno ossigeno ad una classifica che, ora è davvero interessante. I 30 punti, permettono, infatti, al Cosenza di “vedere” i playoff, distanti solo appena tre punti. La parola d’ordine, però, per imposizione di Piero Braglia, è non guardare la classifica e non pensare a nulla. Se non, al Carpi. Ospite martedì sera del “Marulla”. Anche a Perugia, il Cosenza ha dovuto mettere in campo grinta, testa, gamba, tecnica, tattica e cuore, per compensare le assenze. Pesanti. Giocatori come Corsi (stagione finita per il capitano, ndc), Tutino, Embalo, Idda, Maniero, Baez, non si possono regalare a nessuno. Ma, questo Cosenza, sempre più “specchio” di Braglia, sta dimostrando, l’ha fatto anche oggi, di essere più forte di tutto e di tutti. Avversari e sfortuna, compresi. L’1-0, è merito della freddezza di Bruccini (spietato anche oggi dagli undici metri, ndc) è anche un’invenzione di Mungo che, senza pensarci su due volte, s’è gettato su un pallone “sporcato” da una leggerezza difensiva della retroguardia umbra e “ciabbatato” dal vento. Il Cosenza, seppur “incerottato”, rivisto e corretto dal tecnico toscano (Litteri, ha fatto reparto da solo e, solo per una questione di “mirino”, non è riuscito a festeggiare il suo primo gol con la maglia rossoblù. Anche Izco, ultimo arrivo, ha dimostrato di poter essere utile alla storia dei Lupi; senza dimenticare la bravura di tutti gli altri, ndc), ha messo la museruola agli avanti perugini, rendendoli, pressoché, nulli. Poi, il resto, l’hanno fatto la passionalità dei mille supporters, partiti al seguito dei Lupi; la caparbietà di un gruppo che, ha giocato da squadra e la furbizia di Braglia, bravo, ancora una volta, ad indovinare cambi e schema tattico. I 30 punti odierni, sono un premio. Un regalo di compleanno, specialissimo. Dietro il Cosenza, si muove davvero poco. Tra le “disperate” festeggia solo il Carpi che, si sbarazza dello Spezia e agguanta il Foggia a 21 punti. Davanti ai Lupi, ci sono solo Salernitana (31 punti) e Perugia (32). Vincendo a Perugia, il Cosenza bissa il successo casalingo contro la Cremonese e guarda con, la prudenza è d’obbligo, moderato ottimismo al proseguo del campionato. Martedì, dicevamo, arriva il Capi e sarà un’altra battaglia. Braglia recupera Tutino e Baez ma, perde, Dermaku e Mungo (saranno squalificati). Si cercherà di rendere arruolabile Maniero. Servirà un Cosenza forte e deciso, organizzato e grintoso. Ma, servirà anche il popolo rossoblù. Allora, sciarpa pronta, bandiera in mano, passione in tasca e … nessun vuoto al “Marulla”.

    Carmine Calabrese

    Foto e video di Franceco Greco

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