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Pallavolo C maschile. Parisano: “Ma come vengono gestiti i campionati nella nostra regione?”

Il presidente dell’Asd Polisportiva Montalto all’indomani di una partita rinviata sta pensando di ritirare la squadra. RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

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    Questo comunicato doveva contenere, come di consueto, il racconto della partita dei campionato di serie C di Pallavolo delle regione Calabria tra Asd polisportiva Montalto e ASD Diamante Sport, ma purtroppo ci sarà il racconto di una bruttissima pagina di sport (?) in Calabria. Ma andiamo con ordine. La partita in questione si doveva svolgere in ‘casa’ dei Montaltesi a Cosenza come di consueto, ma la presenza della seria A2 di pallavolo alle ore 19 (sempre di domenica 24 febbraio, presso la medesima struttura) imponeva un anticipo di orario della partita in accordo con la società ospite, che però non c’ è stato, oppure trovare una struttura alternativa. La ricerca della struttura alternativa diventava richiesta ufficiale giorno mercoledì 20 febbraio, a seguito di una richiesta a mezzo mail da parte del Comitato Fipav Calabria alla società ASD Polisportiva Montalto. Con molte difficoltà, la società che ho l’onore di rappresentare trova una soluzione nella palestra di Camigliatello. A ciò fa seguito, dopo un accordo con il gestore della palestra, la comunicazione ufficiale sul calendario del campionato. Fin qui tutto bene. Si arriva a domenica e inizia il fattaccio! Nella mattina di domenica sento, via telefono, il gestore del palazzetto, nonché Consigliere Regionale Fipav, che mi assicura che il palazzetto è già pronto e che alla struttura ci avrebbe aspettato un suo referente perché lui era fuori sede. Da lì in poi inizia una strana serie di telefonate da parte anche di dirigenti della squadra ospite che mi informano delle presunte intemperie presenti a Camigliatello. Inoltre siamo stati raggiunti telefonicamente anche da un incaricato del Comitato regionale Fipav per avere novità sul meteo a Camigliatello. A parte queste stranezze, noi (presi dal senso del dovere e dello sport che mette al primo posto gli atleti e il rendere non pericoloso le trasferte a nessuno) abbiamo chiamato in ordine la Protezione Civile Calabria, l’Anas e un referente del comune di Spezzano della Sila per avere informazioni su eventuali criticità sulla percorrenza della strada fino a Camigliatello. Nessuno degli enti preposti ha diramato un’allerta meteo inerente la percorribilità della strada fino a Camigliatello. Bene. E invece no! Alle ore 11:30 riceviamo una mail da parte del Comitato che la partita è stata spostata a mercoledì 27! Sigh! Decidiamo di chiamare il referente del Comitato per avere una spiegazione ufficiale sul rinvio della partita, visto che nella mail non c’è un documento ufficiale e chiediamo, inoltre, spiegazioni sul fatto che lo stesso giorno (alle ore 18:30, a Crotone) si sarebbe disputata in maniera regolare la partita prevista. Come se le strade fossero diverse! A tali richieste non abbiamo avuto risposte, anzi abbiamo ricevuto umilianti chiusure di telefono in faccia. Alle ore 14 riusciamo a parlare con il presidente del comitato Regionale Fipav Calabria che in maniera educata e pacata ci spiega che la partita è stata spostata perché il gestore del Palazzetto di Camigliatello, ha comunicato privatamente la non disponibilità della struttura. Chiedo di avere inoltro della mail. E così fanno. Nella mail inviata al comitato, da un account privato, dal gestore del Palazzetto (consigliere Regionale FIPAV), che era fuori regione, prendiamo atto che «le strade interne del paese sono ghiacciate e innevate e inaccessibili al momento e il palazzetto non è efficiente in quanto abbiamo la caldaia bloccata date le basse temperature per cui non si possono effettuare docce e siamo sprovvisti di riscaldamento , non possiamo far svolgere la partita odierna.» Quindi, ricapitolando: il gestore del palazzetto da fuori regione, alle 10:36, dice che il palazzetto è già pronto per disputare la partita e riscaldato, mentre alle ore 11:12 invia una mail al comitato dal suo account privato, scrivendo che la caldaia si è bloccata e che le strade non sono percorribili! Che bel dono l’ubiquità. Mi chiedo: ma gli enti preposti a definire una strada percorribile chi sono? Ma un gestore di un palazzetto, da fuori regione, perché mai ha il potere di far rinviare una partita del massimo campionato regionale di pallavolo calabrese? Ma come è possibile!? Per intenderci, in regione le strutture che possiedono il riscaldamento interno funzionante (e tra queste rientriamo noi, con il Palaferraro tenuto perfettamente dal lavoro serio del gestore) si contano sulle dita di una mano e molte società hanno quasi sempre problema con l’acqua calda per le docce. Allora qualsiasi gestore di palazzetto può alzarsi una mattina, inviare una email al comitato per non far disputare le partite? Abbiamo acquisito prove con video e foto della percorribilità della strada fino al palazzetto, e anche altre testate giornalistiche manifestavano la presenza di turisti siciliani e pugliesi a Camigliatello!!! E ci difenderemo nelle sedi opportune. Oggi la Pallavolo Montaltese, la società che rappresento, e tutti gli amanti dello sport hanno subito una violenza vera e propria. Una vergogna che mi porta a fare una riflessione sull’impegno della mia società in questo sport che, seppur giovane, da anni ormai rappresenta i vertici della massima serie della pallavolo calabrese. I principi sani dello sport che rappresentiamo noi della ASD Polisportiva Montalto devono esser tutelati!!! Sto meditando il ritiro della squadra dal campionato!

    Il presidente Dell’ASD Polisportiva Montalto, Piero Parisano

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