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8 marzo: Sciopero delle donne: “Se le nostre vite non valgono noi ci fermiamo’

Corteo in città con partenza da Piazza dei Bruzi. Appello a partecipare con i colori nero e fucsia

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    Più di 40 Paesi nel Mondo, hanno aderito all’appello per uno sciopero globale delle donne l’8 marzo. Questa giornata avrà uno slogan: “Se le nostre vite non valgono, noi ci fermiamo. Deve essere chiaro che questo 8 marzo 2017 non sarà, come ormai succede da troppi anni, una ricorrenza puramente celebrativa, fatta di mimose e cioccolatini, ma una giornata di vera lotta per la dignità delle donne; dignità che vuol dire prima di tutto lavoro, parità salariale, contro la violenza e contro il sessismo. Uno sciopero che sarà concreto e simbolico, nello stesso tempo, produttivo e riproduttivo: per dimostrare che se le donne si fermano, si ferma anche il mondo. Noi, donne, ci sentiamo in dovere di fermarci, scioperare, incontrarci tra di noi.

    C’è ancora tanta strada per costruire, per contrastare la violenza maschile sulle donne e per cambiare la cultura che genera tanta violenza. In Italia il movimento “Non Una Di Meno”, che continua a lavorare ad un piano femminista contro la violenza maschile, ha sintetizzato otto punti di programma cui dedicare l’8 marzo, per ribadire, anche giusta occasione attraverso lo sciopero, il rifiuto della violenza di genere in tutte le sue forme: oppressione, sfruttamento, sessismo, razzismo, omo e transfobia. Hanno aderito a questo appello numerose associazioni, movimenti, forze sindacali, per proseguire il percorso contro la violenza di genere iniziato il 26 e 27 novembre 2016, che ha visto la partecipazione di più di 250 mila persone.

    Aderiamo quindi alla manifestazione che vedrà in piazza anche le donne di Cosenza del mondo associazionistico, dei movimenti, dei collettivi, universitarie, della politica, del teatro e della musica. Sfileremo per le strade della città, con un corteo che parte da Piazza dei Bruzi, ore 17, per arrivare a Piazza Kennedy, dove sono stati organizzati diversi momenti di performance artistiche, musicali, canore, reading teatrali, installazioni. I colori della protesta saranno il nero e il fucsia e per simbolo ci sarà la matrioska di “Non Una Di Meno”, esposta nei luoghi in cui le donne sciopereranno.

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