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Cosenza, Questura a tutto campo: mesi di super lavoro (VIDEO)

Positivo il bilancio tracciato dal Questore Giancarlo Conticchio. Spiccano le attività di controllo del territorio e di prevenzione in favore dei cittadini

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    E’ positivo il bilancio del “patto” che la Questura di Cosenza ha stretto con i cittadini. Non è solo un accordo di legalità ma è un compromesso di coesione e fiducia. Gli esiti di questa collaborazione attiva tra lo Stato e la cittadinanza sono stati tracciati stamattina dal Questore Giancarlo Conticchio a pochi mesi dal suo insediamento in città. Il funzionario di Stato, nel corso del suo breefing con gli organi di stampa, ha incentrato l’attenzione del suo focus sull’attività di prevenzione e contrasto alla criminalità, che ha visto impegnate le risorse della Polizia di Stato con l’obiettivo di assicurare ai cittadini il maggior livello di sicurezza possibile. “C’è stato un abbattimento dell’11% dei furti rispetto allo scorso anno e, la sinergica azione di contrasto attivata ha permesso di far registrare il 50 % in meno di rapine”. Per quanto riguarda il controllo del territorio, le azioni realizzate a tal fine – commenta Conticchio – si sono rivelate una fondamentale risorsa strategica mirata al contrasto dei fenomeni di illegalità. Il connubio prevenzione/repressione ha funzionato bene, grazie anche alla collaborazione delle Procure di Cosenza, Castrovillari e Rossano. Anche con la DDA di Catanzaro c’è un ottimo equilibrio – aggiunge. Qualche giorno fa proprio per fronteggiare le necessità dei cittadini, in particolar modo degli anziani, è stato firmato un protocollo in Prefettura sull’utilizzo del poliziotto elettronico, ossia la città sarà video sorvegliata da telecamere sempre attive. “E’ stata un’estate calda in tutti i sensi – continua il questore – che ha deturpato il nostro patrimonio boschivo. Purtroppo abbiamo constatato che non c’è stata la collaborazione dei cittadini, nessuno o quasi ha denunciato”. La Polizia di Stato è presente anche nelle scuole con incontri didattici di informazione e prevenzione proprio per ‘inculcare’ il concetto di legalità.

    Il questore ha ricordato inoltre che domani sarà la festa di San Michele Arcangelo, l’angelo che sconfigge il male, santo protettore della polizia, sottolineando che si festeggerà nella cattedrale di Cariati perché è suo dovere “portare il centro in periferia”. In ultimo rivolge un appello ai cittadini: “Noi ci siamo ma chiediamo la vostra collaborazione. Solo favorendo la sinergia tra Stato e cittadini e facendo una significativa azione di rete e di condivisione dei patti di legalità, conclude il questore di Cosenza – sarà più semplice per la Questura di Cosenza e per il resto delle forze di polizia garantire il rispetto di 4 obiettivi principali e prioritari: prevenzione e repressione dei reati, capacità di ascolto dei cittadini, rispetto delle regole ed in ultimo lavoro di rete”.

    Mafalda Meduri

    Foto Francesco Greco

     

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